I microfoni di DAZN hanno celebrato la vittoria del Como in casa della Juventus intervistando Cesc Fabregas. Queste le sue parole:
“E’ fondamentale rimanere connessi dall’inizio alla fine se si vuole vincere queste partite, contro una squadra fortissima e un allenatore che ha svoltato. So che si guarda sempre il risultato, ma per me la Juventus da quando è arrivato il mister ha avuto una svolta incredibile. Noi abbiamo provato a giocare una partita difficile per loro, i ragazzi sono stati top e a differenza di altre partite abbiamo fatto il 2-0. Nell’intervallo ho chiesto ai ragazzi cosa sarebbe servito per vincere e loro mi hanno detto che serviva fare il secondo gol. Jean ha fatto una sola parata al minuto 8, quindi i ragazzi hanno fatto un grandissimo lavoro. In queste partite il giocatore tecnico e di personalità deve gestire la partita, altrimenti iniziano a mangiarti e perdi fiducia. Poi ovviamente ci sono partite diverse in cui si possono fare altre scelte. Ci sono cento partite in 90′, perché a volte l’altro allenatore cambia e quello che hai preparato non vale più. Per me la Juventus è il Real Madrid d’Italia e fare una prestazione del genere qui mi rende orgoglioso e soddisfatto. Continuiamo. Un anno e mezzo fa eravamo in B, dobbiamo essere calmi. Il contropiede del 2-0 come l’Arsenal di Wenger? E’ il mio maestro e nel calcio questo è importantissimo, voglio che la mia squadra faccia queste cose. Paz? Non posso mentire dicendo che non è importante la sua assenza, quindi è una tappa di crescita capire che si può vincere una grande partita senza di lui“.
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