Cesc Fabregas è sempre più al centro dell’attenzione, non solo per il brillante lavoro alla guida del Como, ma anche per le voci di mercato che lo proiettano verso una carriera internazionale da allenatore. Nonostante il club lariano abbia più volte ribadito di voler puntare su di lui nel lungo periodo, dalla Germania arrivano indiscrezioni che accendono i riflettori sul futuro del tecnico spagnolo.
Secondo quanto riportato da Sky Sports Deutschland, il Lipsia avrebbe messo Fabregas nel mirino come possibile nuovo allenatore per la prossima stagione. Il profilo dell’ex centrocampista di Arsenal, Barcellona e Chelsea viene definito come “serio candidato” per la panchina del club tedesco, attualmente impegnato nella corsa alle posizioni europee in Bundesliga.
Contratto lungo e indennizzo
Fabregas è legato al Como fino al 2028, un dettaglio che rappresenta un chiaro segnale dell’investimento fatto dalla società italiana sul progetto tecnico affidato allo spagnolo. La durata dell’accordo rende l’eventuale approdo in Germania tutt’altro che semplice: il Lipsia, per poterlo strappare ai lariani, dovrebbe versare un indennizzo economico al club lombardo, che ha costruito attorno a lui un progetto ambizioso per ottenere stabilità nel massimo campionato italiano.
Il Como, da parte sua, ha già più volte espresso pubblicamente la volontà di non separarsi da Fabregas, considerato figura centrale non solo per la prima squadra, ma anche come punto di riferimento tecnico e progettuale dell’intera società.
Le alternative sul tavolo del Lipsia
Nel frattempo, la dirigenza del Lipsia valuta anche altre opzioni in vista della prossima stagione. Tra i nomi presi in considerazione figurano Oliver Glasner, attualmente tecnico del Crystal Palace, Danny Röhl, giovane allenatore che sta impressionando alla guida del Sheffield Wednesday, e Roger Schmidt, attuale allenatore del Benfica.
Tuttavia, l’interesse per Fabregas dimostra quanto la sua figura del tecnico lariano sia già considerata tra le più promettenti nel panorama europeo, a pochi mesi dall’inizio della sua avventura in panchina. Il suo stile di gioco, la mentalità internazionale e l’esperienza maturata nei top club europei ne fanno un profilo affascinante per club di alto livello.

