Cesc Fabregas ha parlato nel postpartita di Pisa, giustamente soddisfatto della vittoria dei suoi (0-3). Tre punti che catapultano il Como al quarto posto, ma, come sempre, il catalano non si fa troppo condizionare. “Non parlo della posizione in classifica”, riporta pisanews.net, “mi interessa che la squadra continua a crescere e trova la maturità e la soluzione per portare a casa i tre punti”.
Una giornata non facile. Non tutto ci ha convinto, come testimonia il 6 che abbiamo dato al nostro mister nelle pagelle. “Il Pisa nel primo tempo ha speso tanto, noi nella ripresa abbiamo modificato il tipo di gioco. Coppola che ha fatto una grande partita è andato in difficoltà e noi siamo venuti fuori“. Restano alcune cose da migliorare, nonostante il risultato possa far pensare altro. E Fabregas confronta la partita con quelle scorse: “Anche oggi abbiamo concesso al Pisa di rientrare in partita, così come con l’Udinese avevamo concesso il gol a Zaniolo che poi il Var ha annullato. Dobbiamo stare più attenti anche se sono contento dei miei ragazzi. Il Pisa è una buona squadra che ti mette in difficoltà non è facile giocarci. Tutte le squadre la soffrono quando vengono qui”.
Sulla stessa lunghezza d’onda le dichiarazioni rilasciate a Sky e riportate da TMW: “Vi giuro che la classifica non la guardo mai. Uno dello staff oggi me ne ha parlato e io ho detto: basta! E’ Chivu che deve parlare di scudetto, noi no. Qualche italiano dal nostro settore giovanile? Speriamo, in futuro, è un nostro obiettivo“. E su Douvikas: “Molto contento per lui, all’inizio giocava sempre, ora abbiamo pochi attaccanti ma lui ha spirito e mentalità giuste. Può migliorare ancora tanto“.
Il suo collega di sponda opposta, Alberto Gilardino, ha invece rilasciato queste dichiarazioni.




