Quando si parla di grandi campioni, le aspettative aumentano e tifosi e giornalisti spaccano il capello. Nico Paz ha un talento sterminato, ma in questa stagione lo sta mostrando soprattutto al Sinigaglia.
GOL? QUASI SOLO DAVANTI ALLA SUA GENTE
Se parliamo di gol, in realtà già dall’anno scorso è andato molto meglio in casa che fuori. Su 11 reti totali, ne ha fatte 9 tra le mura amiche e appena 2 in trasferta. Comunque alcune delle sue migliori prestazioni 2024-25 sono arrivate lontano da Como: giocò molto bene a Bergamo, a Lecce, a Firenze, anche a San Siro contro il Milan. Rendimento abbastanza uniforme, insomma, al netto dei gol.
2025-26 A DUE FACCE
Quest’anno il discorso sembra un po’ diverso. In riva al Lario non ha letteralmente sbagliato una partita. Gol e assist contro la Lazio (probabilmente la sua miglior partita da quand’è in Italia), gol e assist contro la Juve, gol contro Genoa e Cremonese, tanta qualità con Cagliari e Sassuolo. La partita casalinga meno sfavillante è stata forse quella contro il Verona, comunque ampiamente sufficiente. In trasferta invece sta facendo fatica. Ricordiamo due ottime prestazioni, a Firenze e a Torino (dove ha anche segnato), una bella partita a Napoli ma anche qualche flop: a Bologna, a Milano e a Roma, ma anche in un campo meno complicato come quello di Parma.
I VOTI
Guardando le nostre pagelle, la media di Nico al Sinigaglia è di 7,35 senza nessuna insufficienza, mentre nei match esterni si attesta attorno al 6, con qualche 7 ma anche qualche 5. Un dato che parzialmente si spiega con le tante trasferte impegnative che abbiamo già affrontato. Ma è tutto qui? O forse Nico emotivamente soffre ancora certi palcoscenici, nei quali – oltretutto – le gabbie avversarie si stringono maggiormente? A 21 anni è normale avere cose su cui migliorare: a Mozzate sicuramente ci lavoreranno.

