Gian Piero Gasperini ha presentato in conferenza stampa la sfida contro il Como. Potete leggerla integralmente qui, mentre questi sono i passaggi più interessanti:
LA PARTITA – “Sarà una partita tesa, tra due squadre che cercheranno di ottenere il massimo. Non sarà determinante, ma sicuramente importante. Scontro Champions? No, scontro Europa. Il Como non è più una sorpresa, ma una realtà. Fabregas gli ha dato un’impronta importante. Predilige il risultato attraverso lo spettacolo e la capacità di giocare”.
COPPA D’AFRICA – “Ndicka rimane. Domani ci sarà. Su El Aynaoui aspettiamo la decisione della FIFA. Chi ha giocato di sabato ha utilizzato i giocatori convocati. Per noi che giochiamo lunedì non è possibile, ma la giornata è la stessa…“
DYBALA – “Vediamo se ha la forma fisica per giocare. Quando è stato bene, ha giocato. Deve stare bene perché il calcio di oggi non ti consente una condizione precaria, sia fisica che mentale. Ruolo da subentrante come Muriel? Mi auguro anche di più, dipende da lui. Per me parla il campo, quello conta”.
FERGUSON – “Ha giocato bene giovedì. Deve essere un giocatore utile per la Roma. È utile? L’altra sera indubbiamente sì. Non deve essere un giocatore ‘da Gasperini’, la Roma è sopra tutto“.
MINI-BILANCIO – “Abbiamo fatto grandi passi avanti sul rapporto coi tifosi, ma dobbiamo migliorare su tante altre cose. Per essere lì abbiamo tutti gli ingredienti. Tifosi, società facoltosa, possibilità di fare lo stadio, di far crescere la squadra. Dobbiamo impastare questi ingredienti, facendo di più, lavorando di più e migliorandoci”.

