“Quali sono le altre squadre in bilico oltre alla Lazio? Si tratta ovviamente di indiscrezioni. Ma pare che altre tre società rischino il provvedimento di un mercato invernale a saldo zero: Como, Fiorentina e Napoli“.
Questo trafiletto della Gazzetta fa un po’ spaventare i tifosi biancoblu. Notizia tutta da verificare. Dovremmo scoprire già oggi se è fondata oppure no, visto che la Commissione indipendente per la vigilanza sui bilanci delle società professionistiche di calcio e basket dovrebbe esprimersi nelle prossime ore. Con focus principale sulla Lazio, che attende di scoprire se il suo mercato sarà totalmente sbloccato o se avrà ancora alcuni vincoli. Ma pare che anche altri club, tra cui il nostro, siano in bilico.
Ma com’è possibile? Il Como non ha debiti, ha una proprietà che ripiana ogni perdita. Spieghiamo. Per essere a posto è necessario (lo ha stabilito la Federcalcio) che le società abbiano un costo del lavoro allargato (stipendi, premi e oneri vari) che non superi l’80 per cento dei ricavi. Chi sfora, nella successiva sessione di mercato non può spendere un euro in più rispetto a ciò che incassa. In caso di peggioramento al successivo controllo, mercato totalmente bloccato. Regole discutibili a nostro avviso, ma i club di Serie A se le sono auto imposte per creare un calcio-business sostenibile e redditizio.
Qualora oggi i conti del Como dovessero venire bocciati, la società potrebbe evitare la sanzione con un immediato aumento di capitale (sarebbe l’ennesimo per gli Hartono) oppure inserendo crediti futuri esigibili. Suwarso aveva già preannunciato un mercato di gennaio meno dispendioso, ma questa sanzione sarebbe un danno d’immagine non da poco. Vedremo. I dati di bilancio recentemente trapelati lasciano qualche interrogativo.


