Al termine di Genoa–Como 1-1 mister Alberto Gilardino ha parlato ai microfoni di Dazn. Ecco le sue parole.
GILARDINO. “È stata una partita complicata, una delle squadre in queste due anni che ho visto giocare meglio qui da noi, il Como ha giocato a viso aperto a Napoli e a Bergamo. Sui numeri meritavano di più loro. Noi però siamo rimasti dentro la partita, anche con un po’ di confusione ma siamo rimasti agganciati al risultato e abbiamo creato i presupposti per riprenderla. I ragazzi hanno giocato tre giorni fa e bisogna dargliene atto. Partiamo da questi presupposti per queste due settimane ripartire dopo la sosta. Normale che siamo stati caricati un po’ dall’ambiente di dover fare un altro tipo di campionato, però bisogna calarsi in questo momento di grande difficoltà e vuol dire giocare per salvarci, in questo momento. Poi mi auguro che tra due o tre mesi si possa parlare di altro. E i ragazzi si sono calati a livello di mentalità. In casa finora siamo stati fin troppo prevedibili. Dobbiamo avere più controllo della gara e della partita, essere lucidi nelle situazioni. Thorsby e Frendrup tre giorni fa hanno fatto dodici chilometri e oggi di nuovo, sono i nostri motorini e abbiamo bisogno di gamba in mezzo al campo. A Miretti o a Pereiro si chiede altro. Sicuramente con la mancanza di Messias ed Ekuban abbiamo due giocatori in meno anche in questo“.

