Queste sono le nostre pagelle di Inter-Como 2-0. QUI puoi votare le tue.
REINA 5,5 – Dumfries lo grazia e Dimarco gli tira quasi addosso nel primo tempo. Nella ripresa invece deve raccogliere due palloni dal sacco: incolpevole sul primo, il secondo è sul suo palo ma molto potente.
VAN DER BREMPT 6 – Qualche passaggio sbagliato rendono meno scintillante il suo voto, però dalle sue parti c’è un certo Dimarco e se combina poco è anche grazie al lavoro del belga.
GOLDANIGA 6,5 – In un minuto vede sfumare prima un gol (con Augusto che gli toglie dai piedi un pallone facilissimo da mettere in porta) e poi un assist (la sponda per Paz non viene trasformata). Dietro ringhia su Lautaro dall’inizio alla fine andandolo a prendere molto alto.
DOSSENA 5 – Schierato a sorpresa da Fabregas, la prestazione generale non è neanche così negativa ma sul gol di Carlos Augusto è arrivato il solito calo di concentrazione. Perde anche la palla che porta al 2-0.
KEMPF 6 – La scelta tattica è di tenerlo spesso e volentieri ultimo baluardo della difesa a cercare l’intercetto più che la marcatura. Fa ovviamente fatica contro attaccanti così forti, ma non naufraga, anzi. (dal 74′ BARBA 5 – Un cross pessimo senza pressione avversaria prima di essere bruciato da Thuram in occasione del raddoppio)
FADERA 6,5 – Molto molto positivo nonostante il ruolo più arretrato, solo un paio di passaggi a vuoto (una palla persa pericolosa e poi non insegue Dumfries nella grossa occasione avuta dall’olandese). Tra l’altro l’Inter attacca continuamente da quella parte. Però il gambiano se la cava bene, fa tutta la fascia, si occupa di entrambe le fasi e nel finale mette anche un cross sulla testa di Cutrone. (dal 90′ CERRI s.v. – Potrebbe essere stata la sua ultima partita con la nostra maglia. Ci sono posti migliori in cui finire un percorso)
STREFEZZA 6 – Meglio nel primo tempo rispetto alla ripresa. Il recupero palla alto su Carlos Augusto poteva fruttare un gol (ma era fallo?) Prova comunque volitiva. (dal 66′ CUTRONE 5,5 – Si muove tanto e ha anche un’occasione di testa. La mette fuori ma non era facile)
SERGI ROBERTO 6 – Non perde un duello nel primo tempo, in generale cerca di metterci carisma, esperienza e intelligenza tattica. (dal 66′ KONE 5,5 – Buon atteggiamento, qualche pasticcio palla tra i piedi)
DA CUNHA 6,5 – Tanti complimenti da Fabregas nel postpartita per un giocatore che sta crescendo enormemente. Oggi non era la partita migliore per andare sotto i riflettori, però si applica tantissimo in fase di non possesso e trova anche qualche buona giocata palla tra i piedi.
PAZ 5 – Stesso voto di Dossena, ma per il centrale ex Cagliari pesano gli episodi dei due gol, mentre Nico paga una serata insipida. Nessun dribbling, nessun passaggio di spessore, pochi duelli vinti, non trova quasi mai la posizione e quando gli arriva un pallone da tirare in porta esita troppo. Tappa di crescita anche per lui, che può diventare un fuoriclasse ma ancora non lo è.
BELOTTI 5,5 – Resta un mistero il perché non abbia tirato al 7′ anziché fare un colpo di tacco assurdo, ma l’azione era stata fermata per fallo (dubbissimo) di Strefezza. Prova generosa ma un po’ inconcludente. Fabregas gli ha rimproverato anche un’occasione in cui ha tirato anziché passarla a Fadera (dal 74′ MAZZITELLI 6,5 – Voto d’incoraggiamento, lodevole la sua prontezza nell’attaccare qualsiasi spazio)
ALL. FABREGAS 6 – Il cambio di modulo sorprende noi e probabilmente anche Inzaghi. Molte delle novità funzionano: Goldaniga braccetto con licenza di sganciarsi, Fadera più basso, tre linee molto strette nel primo tempo. Sceglie anche di dar fiducia a Dossena che lo ripaga solo parzialmente. E’ una sconfitta e va presa come tale, ma Cesc ci ha provato. Forse i primi cambi potevano arrivare 5′ prima.

