Nella prima giornata di Serie A, appena 77 italiani sono partiti titolari: il 35%.
Se spostiamo il mirino solo sui giovani, la percentuale scende ancora. Infatti nello scorso weekend sono scesi in campo 36 giocatori che non hanno ancora compiuto 22 anni: tra questi, solo 8 sono italiani, il 22%.Ā
Chi sono? L’elenco ĆØ questo: Angori, Scalvini, Prati, Ndour, Comuzzo, Lipani, Ekhator e Camarda. I più interessanti sono giĆ proprietĆ di squadre affermate (l’atalantino Scalvini, i viola Ndour e Comuzzo, il milanista Camarda trapiantato momentaneamente a Lecce). Per il resto abbiamo qualche ragazzo di prospettiva e nulla più.Ā Colpa di allenatori/dirigenti masochisti che non li comprano e non li fanno giocare? Beh, anche qui parlano i numeri di quei pochi che giocano. E i numeri dicono che di talenti italiani, semplicemente, non ce ne sono.
Infatti tra quei 36 under-22 che sono scesi in campo, c’ĆØ chi ha segnato (Nico Paz, Bonny, Wesley) e c’ĆØ chi ha fatto assist (ancora Paz, ma anche Yildiz, Giovane, Sucic). Notato il dettaglio? Tutti stranieri. L’italiano più giovane a mettere un assist ĆØ stato il 25enne Gaetano, mentre per la rete più verde dobbiamo addirittura arrivare al 26enne Bastoni. Nessun “azzurrabile” di meno di 25 anni ha messo un gol o un assist.
Parliamo di classe e tecnica? Nella classifica dei dribbling riusciti in questa prima giornata, tra i primi 20 ci sono molti under 23: Atta dell’Udinese ĆØ primo, ma trovano posto anche Jimenez del Milan, Conceicao della Juve, il solito Nico Paz, Jesus Rodriguez, addirittura il lituano Gineitis. Anche qui, tutti stranieri. Gli unici italiani ben posizionati in classifica sono Scamacca, Maldini e Cambiaso: nessuno di primissimo pelo. Certo, ĆØ solo una giornata, ma rende l’idea.
Usciamo dalla ragnatela di statistiche e parliamo di campo vecchia maniera? Forse vi sarĆ capitato di vedere Como-Lazio. Avete notato che su una delle due fasce c’era un duello fresco e italo-spagnolo tra Matteo Cancellieri e Alex Valle? Avete notato che Valle, nonostante sia più giovane di due anni (21 contro 23), se l’ĆØ messo in tasca senza fargli vedere palla?
Insomma, ha ragione Fabregas: anche volendo cercarli, trovare italiani talentuosi ĆØ maledettamente difficile.Ā Il fatto che il Como sia parecchio straniero ĆØ una naturale conseguenza.



