I tifosi italiani del Celtic disertano la Como Cup: «Prezzi troppo alti» (POST)

Gli Italian Celts Csc annunciano l’assenza allo stadio Sinigaglia per protesta contro il costo dei biglietti

I tifosi italiani del Celtic non saranno presenti alla Como Cup, torneo estivo in programma allo stadio Sinigaglia dal 23 al 27 luglio, che vedrà impegnati i Bhoys in due partite amichevoli. La decisione è stata ufficializzata attraverso un comunicato diramato dal gruppo The Italian Celts Csc, che ha motivato l’assenza con il costo ritenuto eccessivo dei biglietti, giudicato sproporzionato rispetto alla natura dell’evento.

«Prezzi troppo alti, inaccettabili e incomprensibili per una semplice amichevole estiva», scrive il gruppo, esprimendo rammarico ma anche ferma opposizione alle politiche di accesso adottate per la manifestazione. Secondo gli Italian Celts, eventi di questo tipo dovrebbero essere un’occasione di aggregazione popolare, ma le scelte organizzative rischiano invece di trasformare lo stadio in un luogo per pochi privilegiati.

Il comunicato è un atto di protesta chiaro e diretto, rivolto non solo all’organizzazione della Como Cup, ma anche al Celtic stesso. Il club scozzese ha infatti deciso di riservare la vendita dei biglietti per la Curva Est – settore dedicato ai tifosi biancoverdi – esclusivamente agli abbonati, escludendo quindi una larga fetta di sostenitori italiani e occasionali. Una scelta comprensibile sul piano della sicurezza, ma che i tifosi definiscono penalizzante e poco coerente con lo spirito di una semplice amichevole estiva.

«Ancora una volta, l’amore e la passione dei tifosi vengono calpestati in nome del Dio denaro», si legge nella nota, che denuncia l’eccessiva commercializzazione degli eventi sportivi a scapito del coinvolgimento popolare. Secondo il gruppo, la Como Cup avrebbe potuto rappresentare una festa del calcio internazionale, ma i prezzi elevati dei biglietti ne hanno stravolto l’essenza.

Il messaggio degli Italian Celts Csc è netto: «Serve più rispetto per i tifosi, senza i quali il calcio non esisterebbe». L’assenza organizzata del gruppo rappresenta una forma di dissenso simbolico, che pone l’attenzione sulla crescente distanza tra i tifosi e un calcio sempre più orientato al profitto, anche in contesti non competitivi come i tornei amichevoli precampionato.

La Como Cup, che porterà sul lago di Como squadre di grande richiamo internazionale, tra cui il Celtic, rischia così di perdere parte del calore che normalmente accompagna la presenza dei suoi sostenitori storici. E se da un lato l’evento promette spettacolo in campo, fuori dagli spalti il malcontento si fa sentire con forza.

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Andrea
Andrea
8 mesi fa

Hanno pienamente ragione

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8 mesi fa

Ce ne faremo una ragione

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8 mesi fa

Questo e la posizione di 1 gruppo di tifosi….ma ci sono altri gruppi in Italia…infatti noi ci saremo …faremo addirittura un pulman

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8 mesi fa

più tirchi di brianzoli e scozzesi

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8 mesi fa

😁😁 hanno detto quello che tutti pensano. Ecco 😬

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8 mesi fa

Verranno gli scozzesi

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