Il 25 maggio 1907 nasceva, in un piccolo bar di via Cinque Giornate, una leggenda del calcio italiano: il Como Football Club. Oggi, a 118 anni esatti da quel giorno, la società biancoblù ha voluto ricordare l’origine della propria avventura con un messaggio denso di emozione e orgoglio, pubblicato sui propri canali ufficiali. Un anniversario che cade in uno dei momenti più felici della storia recente del club, reduci da una delle stagioni migliori di sempre in Serie A.
“118 anni fa, sulle rive del Lago di Como, nacque un sogno” – recita il post celebrativo – “Quella che era iniziata come una passione locale si trasformò in qualcosa di molto più grande, un club che riuniva generazioni di appassionati tifosi di calcio. 118 anni dopo, più forte, unito, orgoglioso e militante in Serie A. Grazie per tutti i ricordi, Como. Semm Cumasch.”
Il richiamo alla città e alle sue tradizioni è forte, come forte è il senso di appartenenza che la tifoseria ha dimostrato nel corso di oltre un secolo di storia. Nato da un comitato di soci riuniti al Bar Taroni, il Como ha attraversato epoche diverse, con alterne fortune, passando per promozioni, retrocessioni, crisi e rinascite, ma sempre conservando il legame con il territorio e con un’identità fieramente lariana.
Quest’ultima stagione ha rappresentato una vera rinascita, con il Como capace di concludere il campionato al decimo posto e di imporsi come una delle rivelazioni della Serie A. Una crescita resa possibile anche grazie al lavoro di Cesc Fàbregas, alla visione della proprietà e a una rosa che ha saputo unire talento, determinazione e spirito di squadra.
Il messaggio del club assume quindi un valore doppio: celebrazione della storia e promessa per il futuro. Il “Semm Cumasch” finale racchiude tutto l’orgoglio di una comunità che oggi più che mai si sente parte di qualcosa di grande, capace di guardare al passato con gratitudine e al futuro con ambizione.


