No, non era scontato vincere oggi. Perché è vero che la differenza di motivazioni (e forse anche tecnica, nonostante i nostri avversari siano più su in classifica) si è vista tutta. Ma è stata una partita strana, condizionata dalla doppia espulsione (inesistente la nostra, un po’ severa la loro) attorno all’ora di gioco che ha rimescolato le carte tipo safety car in Formula 1. Ma alla fine il Como ha fatto valere il doppio vantaggio maturato nel primo tempo (cannonata di Diao sotto la traversa su assist di Strefezza e gol di prima intenzione dello stesso Strefezza dopo sponda di Dossena). Poi il gol di Payero bravo a sfruttare un nostro errore in ripartenza dal basso. E una volta in 10 contro 10 abbiamo soffocato benissimo qualsiasi progetto bellicoso dei friulani, trovando poi il tris con un autogol e il poker con Nico Paz a tempo quasi scaduto. Da segnalare anche l’infortunio a Van der Brempt.
Il 13° posto deve farci venire voglia di caroselli e tuffi nelle fontane? No, meglio andare a casa al calduccio perché il terzultimo posto dista pur sempre tre punti e le prossime partite saranno difficilissime. Però stasera abbiamo fatto ciò che andava fatto, e l’abbiamo fatto bene, con un 4-1 da urlo!
COMO-UDINESE 4-1
Marcatori: Diao al 6′, Strefezza al 44′, Payero (U) al 50′, autogol di Bijol al 78′, Paz al 91′
COMO (4-2-3-1): Butez; Van der Brempt (dal 29′ Iovine), Goldaniga, Dossena, Kempf; Caqueret (dal 61′ Jack), Da Cunha (dall’80’ Engelhardt); Diao, Strefezza (dal 61′ Paz), Fadera; Cutrone (dall’80’ Perrone). All. Fabregas
A disp.: Audero, Reina, Belotti, Braunoder, Chinetti, Verdi.
UDINESE (3-5-2): Sava; Kristensen, Bijol, Solet; Modesto (dal 65′ Ekkelenkamp), Lovric, Karlstrom, Payero (dall’80’ Atta), Kamara (dal 46′ Zemura); Thauvin (dall’80’ Bravo), Sanchez (dal 46′ Lucca).
A disp.: Selvik, Padelli, Pafundi, Brenner, Ebosse, Kabasele, Tourè. All. Runjaic
Arbitro: Cosso di Reggio Calabria
Note: Recuperi 2′ e 4′. Ammoniti: Ekkelenkamp, Bijol. Espulsi: Goldaniga al 58′ e Solet al 63′, entrambi per doppia ammonizione. Serata fredda e piovosa, terreno di gioco in discrete condizioni.


