Il Como sogna in grande. Dopo i segnali lanciati in campo e sul mercato, il club lariano continua a guardare al futuro con ambizione e secondo quanto riportato dall’autorevole quotidiano iberico AS, tra i nomi seguiti ci sarebbe anche quello del classe 2003 Christantus Uche, talentuoso trequartista di proprietà del Getafe, finito sul mercato nonostante un contratto in essere fino al giugno 2028.
Il motivo della cessione è legato a questioni finanziarie: il club madrileno ha bisogno di monetizzare, per rientrare nei parametri economici imposti dalla Liga per il tetto salariale, e liberare così spazio nella rosa per i nuovi acquisti. Una situazione che il Como osserva con attenzione, anche se l’operazione non è affatto semplice, soprattutto dal punto di vista economico.
La valutazione complessiva dell’affare si aggira intorno ai 20 milioni di euro, bonus compresi. Per rendere sostenibile l’eventuale acquisto, la dirigenza comasca dovrà cedere prima alcuni giocatori fuori dal progetto tecnico di Césc Fàbregas. I nomi sul tavolo sono diversi: da Belotti a Cerri, da Sala a Kovacik, passando per Cassandro, Kone, Dele Alli, Jasim e Ballet. In uscita potrebbero esserci anche Cutrone, seguito dal Parma, e Azon, il cui trasferimento all’Ipswich Town è sfumato all’ultimo istante.
Ma chi è Christantus Uche e perché interessa così tanto al Como?
Nato nel 2003, Uche è un trequartista moderno, capace di svariare su tutto il fronte offensivo. Il suo punto di forza è l’abilità tra le linee, dove non offre mai riferimenti fissi alla difesa avversaria. Dotato di ottima tecnica individuale e dribbling, sorprende anche per la sua struttura fisica: 190 cm di altezza che non ne limitano l’agilità nei movimenti.
Non solo trequartista: Uche ha giocato in carriera anche da regista basso e in alcune circostanze da “falso nueve”, dimostrando una versatilità tattica che si sposa perfettamente con le idee fluide di Fàbregas, sempre alla ricerca di interpreti tecnici capaci di leggere le situazioni in campo e di cambiare posizione con naturalezza.
Il suo inizio di stagione è stato da protagonista assoluto: un gol e un assist nel debutto in Liga contro il Celta Vigo, nella vittoria per 0-2 in trasferta venendo votato anche come MVPdella gara. Con la maglia del Getafe ha già collezionato 39 presenze, con 5 reti e 8 assist, numeri importanti considerando la giovane età. In precedenza ha vestito le maglie di Ceuta (36 partite e 2 assist) e Moralo CP (3 presenze), facendosi notare per maturità e intelligenza tattica.
Anche la Nigeria lo ha inserito nel proprio radar: già due presenze con la maglia delle Super Aquile, testimonianza della crescita e della visibilità internazionale del ragazzo.
Per il Como, un eventuale arrivo di Uche rappresenterebbe un investimento di grande prospettiva, ma anche una dichiarazione d’intenti: quella di continuare a puntare su talenti in grado di fare la differenza non solo nel presente, ma anche nei prossimi anni.
Molto dipenderà dalle uscite, ma la volontà del club sembra chiara: rafforzare ulteriormente la trequarti con un profilo internazionale, giovane, tecnico e plasmabile secondo i dettami del proprio allenatore.
Photo credits: pagina FB Getafe CF

