“E’ la partita più difficile che poteva capitare alla ripartenza, però sarà un bel banco di prova. Sarà una bella partita, tutta da gustare. Di una cosa sono sicuro: il Toro venderà cara la pelle con tutti“.
Con queste parole Stefano Sorrentino, ex portiere di Chievo, Palermo e dello stesso Torino, ha inquadrato la partita in programma per lunedì 24 novembre tra Torino e Como. Manca un po’, ma il mirino è già lì. La Gazzetta dello Sport ha intervistato Sorrentino soprattutto per commentare l’ascesa di Alberto Paleari, portiere granata in rampa di lancio dopo essere partito riserva: “Ha fatto la gavetta, ha un’umiltà pazzesca, è un ragazzo spettacolare, un lavoratore e un bell’esempio per i giovani. Oggi è diventato il titolare e credo che sarà giusto proseguire con questa gerarchia. La coppia Adams-Simeone? Anomala perché fisicamente sono simili, però funzionano molto bene. Casadei mi sta sorprendendo, sta trovando la sua dimensione. Mi aspetto che Vlasic diventi più decisivo. Ma quest’anno il Toro si può divertire“.


