Maximo Perrone ha ufficialmente deciso di continuare la sua carriera con il Como, declinando la possibilità di rientrare al Manchester City, proprietario del suo cartellino. Una scelta che ha il sapore della convinzione e della fiducia in un progetto in crescita. In un’intervista concessa a La Gazzetta dello Sport, il centrocampista argentino ha spiegato i motivi della sua decisione, sottolineando il clima positivo e la forte ambizione che si respira nel club lariano.
“Non è stata una decisione difficile – ha dichiarato Perrone – perché qui mi sono trovato bene fin dal primo momento, con l’allenatore, lo staff, la squadra e i tifosi. Sono convinto che questa sia la cosa migliore per me e per la mia carriera”. Il 21enne ha anche elogiato l’ambiente del centro sportivo, dove – dice – “si respira ambizione ogni giorno”, lasciando intendere che il Como non vuole limitarsi a mantenere la categoria.
Sulle prospettive stagionali Perrone mantiene un approccio equilibrato, ma determinato. Quando gli viene chiesto se l’obiettivo sia l’Europa, risponde con pragmatismo: “Dobbiamo restare focalizzati sull’allenarci duramente e sul migliorare ogni giorno. Sappiamo da dove veniamo, ma vogliamo puntare al massimo”.
Tra gli aspetti su cui lavorare, il centrocampista sottolinea la necessità di crescere in solidità difensiva, soprattutto nei minuti finali delle partite. “La scorsa stagione abbiamo subito troppi gol nel finale e questo ci è costato diversi punti. È uno degli aspetti più evidenti, ma nel calcio tutto può essere migliorato”, ha dichiarato. Un’autocritica costruttiva che dimostra l’attenzione ai dettagli e la voglia di contribuire alla crescita collettiva.
Nonostante non abbia ancora segnato con la maglia del Como, Perrone non si lascia condizionare dalla pressione del gol. “Segnare non mi ossessiona. Se arriva ed è utile alla squadra, ben venga. Ma ci sono tanti modi per aiutare il gruppo, ed è quello il mio vero obiettivo”.
Il Como si gode dunque la conferma di un talento cristallino come Perrone, che ha scelto il progetto biancoblù in un momento chiave della sua carriera. Dopo aver esordito con il Vélez e fatto tappa in Inghilterra con il Manchester City, il regista argentino ha trovato in riva al Lario l’ambiente ideale per crescere e affermarsi.




