Fabrizio Corsi, presidente dell’Empoli, ha parlato a Radio Firenze Viola di alcuni suoi ex giocatori ora alla Fiorentina. E nel suo discorso ha coinvolto anche il Como, ricordando le dichiarazioni di Fabregas di qualche settimana fa: “Io cerco di portare più italiani possibile. Lo giuro. Ma ho fatto una fatica incredibile a trovarne”.
Corsi spiega: “Gli italiani costano di più perché quando si compra nel mercato interno bisogna fornire fideiussioni e garanzie, mentre quando si compra all’estero non è necessario. Poi c’è stato il decreto crescita… Ora si sono accorti tutti che in Serie A ci sono pochi italiani e il governo per fortuna ci ha messo mano, andando contro tutto il mondo del calcio. Io in Lega ho votato per ripristinare il decreto crescita per solidarietà verso i colleghi, ma dicendogli che la considero un’assurdità. Io metterei tutti con pari condizioni fiscali. La Fiorentina è tra quelle squadre che prestano attenzione ai calciatori italiani. Ci vorrebbe più cultura sportiva. Fabregas ha inondato la squadra di spagnoli, ma non accetto quello che lui ha detto, perché per esempio uno come Fazzini al Como ci stava non bene, ma benissimo, anche come tipo di gioco. Ora sta tirando fuori le sue doti. L’anno scorso il suo infortunio l’ha penalizzato. Doveva maturare la convinzione di essere un giocatore forte, l’ha fatto un po’ tardi: ha solo 22 anni ma poteva venir fuori prima“.
L’anno scorso per Fazzini 4 gol nelle ultime sei partite di campionato con l’Empoli, gli unici della sua stagione su 20 presenze totali. A Como fu espulso nel finale. In estate è passato alla Fiorentina per 10 milioni: finora quattro presenze tra campionato e Conference, solo una da titolare.
QUI il nostro approfondimento dal titolo: “I talenti italiani non ci sono: ha ragione Fabregas!”



Avete Cotto il Razzo!
Ancora….. ora basta! Avete rotto….Grazie Hartono, Suwarso e Fabregas continuate così. FORZA COMO.
Ma bastaaaaaaaaa…..
Corsi ti sei risposto da solo: con un serio infortunio lo scorso anno è ovvio che ci si rivolge ad altri più “integri” fisicamente