In quella discesa palla al piede c’è tutto l’Assane Diao 2025-26. Il talento, l’esplosività, la sfrontatezza che sono ancora lì, pronti a rifiorire. E poi la fragilità, fisica ma anche emotiva. Un ragazzo che sembra una di quelle foglie rimaste ancora sugli alberi in questo periodo: finché sta ferma, resiste, ma al primo movimento brusco cade. Le lacrime scese sul suo viso una volta capita l’entità dell’infortunio rendono l’idea di quanto sia difficile questo momento per il giovane n°38 lariano, che non riesce a venirne fuori. Chissà quanta voglia aveva di andare in Coppa d’Africa, magari vincerla, poi tornare e portare in Europa il Como. Magari iniziando già ieri sera a darci una mano. Ma il suo corpo gliel’ha impedito.
A quanto pare, stavolta si tratta di una lesione al bicipite femorale. Lesione che dovrebbe essere di secondo grado, anche se come sempre serviranno ulteriori controlli a qualche giorno dal trauma. Ma è evidente che tutto sia collegato, clinicamente o perlomeno psicologicamente, all’infortunio della scorsa primavera e alla riabilitazione piena di imprevisti. Impossibile rivederlo in campo in meno di un mese, probabilmente serviranno tra le sei e le otto settimane. Tra l’altro purtroppo parliamo di uno dei muscoli più delicati, a rischio di ricadute. A maggior ragione visto il recente quadro clinico del ragazzo.
A questo punto Diao probabilmente nemmeno partirà per l’Africa, visto che la finale è in programma il 18 gennaio. Infatti in Senegal stanno già cercando di capire quale tra le riserve inserite in elenco lo sostituirà nella rassegna continentale in programma in Marocco.


non si riprende più,8 goal come l’anno scorso non li fà più
Si però lui ci ha messo molto del suo eh… Avrebbe dovuto dar retta a cesc
Ricorda tanto la sfiga di chaja. Speriamo rientri
Ancora?????
Forza Assane
Torna presto