I risultati di ieri ci dicono diverse cose. Innanzitutto non ci sarà più bisogno di toccare il tema della salvezza: siamo a +14 con 15 punti ancora in palio e la conferma matematica del mantenimento della categoria arriverà probabilmente già settimana prossima. Questo anche grazie al pareggio tra Empoli e Venezia, che ha lasciato entrambe le squadre in zona retrocessione regalando invece al Lecce un’altra, insperata settimana nelle posizioni “verdi” della classifica.
Per quanto riguarda il decimo posto, sono state rinviate le partite di tutte le nostre concorrenti: Genoa-Lazio e lo scontro diretto – se così si può chiamare – tra Torino e Udinese. Vedremo cosa raccoglieranno le nostre contendenti quando verranno recuperate.
Ma la chicca di ieri riguarda la lotta scudetto. L’Inter ha perso a Bologna ed è rimasta inchiodata a quota 71 punti, esattamente come il Napoli. Cosa ci interessa? Beh, all’ultima giornata c’è un Como-Inter che solletica l’immaginazione dei tifosi da tempo. Fino a settimana scorsa il dilemma era: “L’Inter arriverà al 25 maggio col titolo già in tasca?” Oggi quest’ipotesi sembra decisamente improbabile. Anche perché da qui alla fine il Napoli non dovrà affrontare nessuna delle prime nove della classifica, mentre i nerazzurri hanno ancora Roma e Lazio e pure mille impegni tra Coppa Italia e Champions League. Potrebbero essere addirittura i ragazzi di Conte a festeggiare alla penultima? Sì, se faranno filotto da qui alla fine. Ma lo scenario più plausibile sembra quello di un’ultima giornata decisiva, con lo spettro dello spareggio (in caso di arrivo a pari punti) lì sullo sfondo. Se così sarà, sul Sinigaglia ci saranno gli occhi del mondo.

