Italia – Con Gattuso CT il comasco ed ex lariano Zambrotta nel Progetto Giovani

Sarà presentato domani lo staff del nuovo corso azzurro: Gattuso CT, Prandelli coordinatore tecnico e Zambrotta pronto a contribuire alla formazione delle nuove generazioni

È tempo di svolta per la Nazionale italiana, che dopo la separazione da Luciano Spalletti affida la panchina a Gennaro Gattuso. Il tecnico calabrese, ex Milan e Napoli, sarà ufficializzato come nuovo Commissario Tecnico domani, insieme allo staff che lo affiancherà in questa nuova avventura. Ma la vera novità è l’avvio di un progetto strutturale sul settore giovanile, affidato a una figura d’esperienza e prestigio come Cesare Prandelli, con l’ex lariano e comasco Gianluca Zambrotta coinvolto come riferimento per i valori e l’identità azzurra.

Un progetto per ricostruire l’identità azzurra

Oltre alla guida tecnica, la FIGC lancerà un nuovo piano di coordinamento generale dedicato alla crescita dei giovani talenti, un’area che negli ultimi anni ha mostrato limiti sia tecnici che caratteriali. Cesare Prandelli sarà il punto di riferimento di questo nuovo assetto, con il compito di trasmettere una cultura sportiva fondata su appartenenza, responsabilità e spirito di squadra.

Al suo fianco ci sarà Gianluca Zambrotta, ex terzino Campione del Mondo 2006, comasco di origine ed ex calciatore lariano: uomo simbolo di un calcio fondato sulla disciplina, il sacrificio e il senso della maglia. Nonostante le sue recenti apparizioni in contesti più leggeri Zambrotta resta un profilo serio e credibile, ideale per accompagnare i giovani azzurri nel percorso di crescita personale e sportiva.

Zambrotta: storia di un azzurro esemplare

Con 98 presenze in Nazionale, tre Mondiali e tre Europei alle spalle, Zambrotta ha incarnato la maglia azzurra per oltre un decennio. Ha esordito con Dino Zoff nel 1999, è stato protagonista a Euro 2000 e nei tornei di Trapattoni, realizzando anche il suo primo gol in Nazionale nel 2004. Nel 2006 è stato titolare in tutte le gare del trionfo mondiale, segnando e fornendo assist nel quarto di finale contro l’Ucraina. La FIFA lo inserì nell’All-Star Team del torneo. Chiuse la carriera azzurra nel 2010, indossando la fascia da capitano.

Il “nome alternativo”: Claudio Gentile torna nei pensieri dei tifosi

Sui social, nel frattempo, molti tifosi hanno espresso il desiderio di rivedere Claudio Gentile in un ruolo tecnico federale. Il campione del mondo 1982 e già CT dell’Italia Under 21, vincitore dell’Europeo di categoria nel 2004, fu vicino alla panchina della Nazionale maggiore all’epoca di Calciopoli. La sua mancata nomina rimane uno dei grandi “sliding doors” del calcio italiano, e in molti non hanno dimenticato il suo rigore e il suo attaccamento ai valori della maglia azzurra.

Subscribe
Notificami
guest

1 Commento
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
Commento da Facebook
Commento da Facebook
9 mesi fa

Avanti un altro….

Articoli correlati

L'ex calciatore ricorda la sua esperienza a Como e parla della sfida di domenica contro...
Seconda promozione di fila per l'ex tecnico (e giocatore) lariano, che ha vinto per dispersione...
Sorpresa a Cesena: esonerato Mignani, al suo posto arriva Ashley Cole. Tra lui e il...

Altre notizie