Ivan Azòn, attaccante 22enne prelevato a gennaio dal Real Saragozza, ha parlato a El Periodico de Aragon esprimendosi così: “Mi trovo bene, ora sto riposando dopo un anno di alti e bassi tra l’infortunio e il trasferimento. Ho vissuto molte cose nuove che mi hanno fatto imparare molto. Mi sarebbe ovviamente piaciuto debuttare, ma vista la situazione di classifica e il rendimento positivo della squadra è stato complicato. E’ stato un anno di apprendistato con sfide entusiasmanti“.
Lo Squalo torna anche sul suo trasferimento, che ha fruttato al club aragonese ben due milioni nonostante un contratto in scadenza dopo pochi mesi: “Mi sarebbe piaciuto andare via in altro modo da Saragozza, magari dopo aver raggiunto la promozione. Avrei voluto giocare in Liga col Saragozza. Comunque volevo lasciare al club più denaro possibile e da questo punto di vista credo non ci fosse miglior maniera di andare via: ho ricambiato il club per quello che mi ha dato. E l’offerta del Como era buona a livello personale perché mi permetteva di andare in un club in rapida crescita. La lesione al soleo era seria e mi ha tenuto fuori parecchio tempo, poi quando sono stato a disposizione Cesc ha deciso di non mettermi ma in ogni caso il debutto arriverà. Vorrei rimanere, iniziare il precampionato e guadagnarmi il posto: credo resterò e spero che questo sarà il mio anno“.
I colleghi gli hanno posto molte domande riguardanti il Saragozza e infine gli hanno chiesto se un giorno vorrebbe tornare lì: “Ovviamente la porta sarà sempre aperta, anche se non si sa mai dove la vita e il calcio ti porteranno. E’ casa mia, è la mia città, sarò sempre grato al club, vedremo come si evolverà la mia carriera“.



