Non ha inciso sul risultato, ma il rigore concesso al Torino per tocco di mano di Jesus Rodriguez ha fatto discutere ieri sera. Ne ha parlato anche il designatore Gianluca Rocchi ai microfoni di DAZN, in questi termini:
“Per noi non è un tocco di mano punibile. Rimane un errore, anche se è apprezzabile la tranquillità con cui va al monitor, decide e fa l’annuncio. Bravo il VAR a richiamarlo. Bonacina si sofferma sulla giocata, che in effetti non c’è, però noi dobbiamo incasellare questo pallone sull’inatteso. Il movimento è naturale e congruo, la punibilità è zero”.
Trovano conferma quindi i dubbi espressi anche da noi nell’analisi pubblicata qualche ora fa. Resta la sensazione di una gran confusione regolamentare sui falli di mano. Ascoltando l’audio, i due arbitri al VAR sono sulla stessa linea di Rocchi, considerando il tocco come non punibile, ma parlando col direttore di gara gli lasciano libertà di agire senza far imporsi più di tanto, e tra l’altro senza menzionare l’aspetto del “pallone inatteso”. L’arbitro Bonacina invece ripete: “Non la calcia mai, la prende solo con la mano” e anche al monitor dice: “Vedo un braccio largo e lui non la tocca“. Quindi conferma la sua decisione di campo e indica il dischetto. Un disaccordo che non va bene.


Ridicolo omuncolo
Lecchese………
se mandi un arbitro di lecco, l’interpretazione cambia
E quindi Kevin, come Di Bello sarà premiato
A conferma che il VAR crea confusione …anche quando cerca di aiutare a far ragionare.. l’arbitro agisce come uno scolaretto insensibile…appunto senza criterio interpretativo!
Mandatelo via……quel buffone