Si è conclusa ieri la grande festa della Curva Como, un evento che ha celebrato cinquant’anni di tifo organizzato con una serie di iniziative coinvolgenti e partecipate. Tra queste, la presentazione ufficiale del libro “Passione infinita”, realizzato dall’Associazione XXV Maggio e dedicato alla storia della curva azzurra dal 1975 a oggi.
Il volume, proposto al pubblico al prezzo di 15 euro, rappresenta una preziosa raccolta fotografica che documenta mezzo secolo di passione e fedeltà. A renderlo ancora più significativo, i contributi scritti di alcuni dei capitani che hanno lasciato il segno nella storia recente del Como, come Centi, Ardito, Ferrigno e Gabrielloni. Un passaggio di testimone simbolico tra generazioni, che racconta l’anima della curva attraverso le parole di chi l’ha vissuta da protagonista in campo.
La copertina del libro è un omaggio visivo al legame tra passato e presente: una fotografia storica di Como-Juventus del campionato 1975-76 affiancata a una più recente, scattata durante la spettacolare coreografia andata in scena nella sfida contro il Cagliari. Due immagini, due epoche, ma un unico filo conduttore: la dedizione instancabile della tifoseria comasca.
Il pomeriggio è proseguito all’insegna dello sport con il tradizionale torneo tra i gruppi, disputato sul campo Gigi Meroni di Albate, a pochi passi dal cuore della festa. Un appuntamento atteso, che ha visto la partecipazione delle principali realtà del tifo organizzato. A conquistare la vittoria sono stati i Solo Cyloom, seguiti dalla Maledetta, dalla Curva Como e infine dagli Away, classificatisi quarti.
La tre giorni di celebrazioni ha visto un’ampia partecipazione, non solo da parte dei tifosi più affezionati ma anche di ex giocatori e figure simboliche della storia del Como, tra cui Andrea Ardito, che ha presenziato alla presentazione del libro condividendo ricordi e aneddoti della sua esperienza in maglia azzurra.
Un’iniziativa che ha rafforzato il senso di appartenenza e l’identità collettiva di un popolo sportivo che, nonostante le difficoltà, continua a dimostrare un amore incondizionato per la propria squadra.
L’appuntamento è già fissato per il prossimo anno, con la promessa di continuare a raccontare la storia del Como attraverso la voce e le immagini dei suoi protagonisti più autentici: i tifosi.




