Silvio Baldini non ĆØ un santo e non ĆØ neanche un fenomeno della panchina. Negli ultimi 14 anni ha messo insieme solo 11 gettoni in Serie B, per il resto solo C (anche se con due promozioni). Però ĆØ uno vero, uno che può dare qualcosa ai giovani italiani. E allora la sua nomina a Ct dell’Under 21 può avere un senso.
Forse nella sua rosa capiterĆ anche qualche giocatore del Como. Rispoli e Fellipe Jack sono giĆ nel giro dell’Under 20 di Nunziata ed ĆØ un attimo fare il salto al piano di sopra, a maggior ragione nel caso in cui facciano bene al Mondiale U20, tra qualche settimana in Cile. Se ci riuscissero, verrebbero allenati da un personaggio per certi versi unico.
L’altro giorno ha detto: “Voglio che i ragazzi capiscano che fanno un mestiere bello non solo perchĆ© si guadagna tanto, ma perchĆ© gli permette di esprimere chi sono. Voi siete degli artisti, e gli artisti ragionano con il cuore e con lāanima, glielāho giĆ detto. Se hanno questo pensiero, saranno capaci di superare tutte le difficoltĆ che incontreranno“. Solo parole? No. Negli ultimi anni della sua carriera Baldini ĆØ stato un esempio di sane prioritĆ . A Palermo c’erano divergenze di mercato con la societĆ dopo la promozione in B? Lui si ĆØ dimesso. Il suo Perugia e il suo Crotone andavano male? Dimissioni anche lƬ. Per non parlare del quadriennio a Carrara allenando senza percepire compenso. Insomma, questa versione matura del 66enne neo Ct degli azzurrini non pensa al denaro, al contratto, alla poltrona. E ritiene che anche i suoi ragazzi debbano fare lo stesso, per migliorare e per essere felici. .
Ā “A me non me ne frega di questo mondo. Voglio sognare, voglio essere libero, non voglio avere niente, voglio amare solamente la mia famiglia e i miei amici e godermi quello che mi dĆ la natura”.Ā
Ma il tecnico toscano non ĆØ solo uno che bada poco al soldo. E’ anche uno onesto. Dopo la finale playoff vinta ai rigori dal suo Pescara sulla Ternana ha detto: “Loro si sono dimostrati più forti, ma la monetina ha voluto premiare noi”. OnestĆ che manifesta anche quando c’ĆØ daĀ mettersi contro un certo sistema. Come quando l’altro giorno ha spiegato il motivo per cui secondo lui mancano i talenti italiani: “Purtroppo il mondo del calcio ĆØ inquinato da troppe persone il cui interesse ĆØ solo il guadagno. Piccoli squali che vivono di questa predazione, che depredano le piccole societĆ . Se avessimo la capacitĆ di isolare questi ragazzi da tanti personaggi, il loro valore verrebbe fuori: tanti sapientoni invece vogliono aiutarli per riempire le loro tasche. Il mio compito difficile ĆØ questo, togliergli dalla testa di guadagnare tanti soldi ma di migliorare ogni giorno“.
Ok, Baldini prova a cambiare il sistema stando nel sistema, e questo può anche esporlo a osservazioni critiche. Ma in questo mondo del calcio ci sembra il minore dei mali. E comunque le contraddizioni fanno parte del suo essere. Come quando bestemmia pur essendo credente.
Poi però ci viene la seguente riflessione: quanto durerĆ un personaggio cosƬ alle dipendenze di una Federazione che accetta di far giocare Milan-Como in Australia? Speriamo che lo ascoltino i ragazzi, ma sarebbe ancora meglio se lo ascoltassero certi adulti…Ā

