Sono 29 i falli fischiati dall’arbitro Luca Zufferli in quel della “New Balance Arena” nel pareggio tra Como e Atalanta di cui 10 a sfavore della “Dea” e 19 contro i lariani. In linea di massima il fischietto di Udine ha cercato di lasciar giocare il più possibile e di questo gliene va dato sicuramente merito.
AMMONIZIONI – Sono quattro le ammonizioni estratte da Zufferli nell’arco della gara. Una per l’Atalanta e tre per il Como. La prima al 58° per Djimsiti che superato in velocitĆ da Baturina lo stende e si prende un giusto giallo. Le altre tre tutte nei minuti finali: all’82° Diego Carlos blocca Musah con un fallo tattico e viene ammonito come da regolamento. Tre minuti dopo ĆØ Smolcic a prendersi l’ammonizione per aver affossato Daniel Maldini. Nel finale giallo anche per Addai.
GOL DI PERRONE – Serve la “Goal Line Technology” per segnalare che la palla calciata dal centrocampista argentino del Como ha varcato completamente la linea di porta ed assegnare la rete ai lariani: pallone che sbatte sul palo, supera completamente la linea e poi viene smanacciato lontano da Carnesecchi. Nessuno si era accorto che il pallone fosse entrato completamente, la tecnologia sƬ.
RIGORI RICHIESTI – Maldini chiede un calcio di rigore per una propria conclusione respinta con il braccio da Smolcic: il braccio del terzino croato ĆØ attaccatissimo al corpo, giusta la decisione di Zufferli di lasciar proseguire. Butez frana su Ahanor, ma prende nettamente prima il pallone: giusto lasciar proseguire. Infine possibile tocco di mano in area di rigore di Jacobo Ramon, ma il tocco ĆØ con la spalla, parte giocabile del corpo, anche in questo caso ĆØ giusto far proseguire.
MANCA UN FALLO DI HIEN – Hien spinge a due mani Douvikas che era in possesso della sfera e recupera il pallone facendo ripartire l’Atalanta: ci sarebbe stata la punizione in favore del Como.
Per questa serie di motivazioni la Redazione di CalcioComo assegna un voto di 6.5 alla direzione di Zufferli ieri sera alla New Balance Arena.

