Nel match tra Como e Lecce, che ha visto la vittoria dei lariani per 3-1, l’arbitro romano Fourneau ha diretto la gara con discreta autorità, fischiando solo 27 falli in totale (15 a favore del Lecce e 12 a favore del Como). Un dato che denota una gestione abbastanza equilibrata della partita, senza eccessivi interventi. L’unico cartellino giallo estratto è stato rivolto a Lameck Banda del Lecce.
Decisioni controverse: il mancato rigore al Como
Tuttavia, la prestazione di Fourneau non è stata esente da critiche, in particolare per un episodio chiave. L’arbitro non ha giustamente concesso un possibile rigore a favore del Como dopo una conclusione di Jesus Rodriguez, che, dopo aver scoccato il tiro, è caduto andado a urtare il piede di Siebert. Non c’era infatti l’intenzione di fallo, e la decisione di non assegnare il penalty è stata giusta.
Tuttavia, nel finale di gara, l’episodio che ha suscitato maggiore discussione è stato un fallo di Siebert su Morata. In questa occasione, il difensore leccese ha toccato chiaramente il piede del giocatore del Como, mentre il pallone gli veniva spostato. L’episodio era evidente e visibile anche al replay dalla retrocamera bassa. L’assenza di un intervento da parte del VAR ha sollevato dubbi sul fatto che Marini avesse rivisto correttamente l’azione.
La rete del 3-1: decisione corretta
Sul piano tecnico, l’arbitro non ha commesso errori nella gestione del gol del 3-1, con Douvikas in posizione di offside. Nonostante ciò, il pallone era destinato a Jesus Rodriguez, tenuto in gioco da Ndaba, e la rete è stata regolarmente convalidata.
Giudizio finale
Secondo la Redazione di CalcioComo, Fourneau ha diretto la partita in maniera complessivamente positiva. Ha mantenuto il controllo della gara senza incidenti significativi, ma l’errore nel non assegnare il rigore a favore del Como per il fallo subito da Morata ha influito sul suo giudizio finale. Il voto in pagella per l’arbitro romano è quindi di 5,5.

