Una notte magica per il Como, che si qualifica per la semifinale di Coppa Italia grazie a una sequenza perfetta di rigori contro il Napoli. Non solo i classici rigoristi come Baturina, Da Cunha, e Douvikas, ma anche giocatori insospettabili come Diego Carlos e Kempf si sono fatti trovare pronti. La serie, che ha visto tiri precisi e determinati, ha portato la squadra di mister Fàbregas a superare il Napoli in un’emozionante lotteria, coronando un sogno storico: la qualificazione alla semifinale contro l’Inter.
I rigoristi del Como: una serie impeccabile
In una serata da ricordare ogni rigorista del Como, come sottolineato oggi dall’approfondimento dei colleghi de La Provincia, ha messo in mostra grande classe. Da Cunha, già a segno dal dischetto in campionato, ha piazzato il suo tiro all’incrocio dei pali, come già fatto in passato, mentre Douvikas ha calciato rasoterra con chirurgica precisione. Baturina, vero “rigorista” della serata, ha segnato nell’angolo opposto rispetto alla sua precedente conclusione durante l’arco dei 90′ minuti per il penalty assegnato da Manganiello per il fallo subito in area di rigore da Smolcic.
Perrone, purtroppo, ha visto il suo tiro parato da Milinkovic-Savic, con l’estremo difensore serbo del Napoli che è uno specialista nei tiri dal dischetto, ma la serie è continuata con ottimi tiri di Smolcic, Diego Carlos, Vojvoda e Kempf, che hanno confermato la freddezza e la maturità dei giocatori del Como.
Anzi, sempre secondo i colleghi de La Provincia, i due rigori più belli sono stati, senza dubbio, quelli di Vojvoda e Kempf, che hanno esibito tecnica e lucidità.
Butez: il disturbatore provetto
Se i rigoristi del Como hanno fatto il loro lavoro con eleganza, il vero protagonista della serata è stato il portiere Butez, che ha giocato il ruolo di “disturbatore” per gli avversari. Il suo comportamento ha suscitato l’irritazione del pubblico di casa e degli stessi giocatori del Napoli.
Dalla linea dell’area piccola, Butez ha cercato in vari momenti di disturbare i tiratori, con movimenti di protesta e gesti provocatori. Il portiere si è messo sul limite dell’area in occasione dei tiri di Politano, Lukaku, e Spinazzola, non senza suscitare proteste, ma senza mai cedere di un passo.
La “strategia” di Butez
Anche quando Milinkovic-Savic ha tentato di mimare le mosse di Butez, l’estremo difensore del Como ha continuato a mantenere la sua posizione, spiazzando più volte i giocatori avversari. In particolare, il tiro di Lobotka è stato decisivo, con Butez che ha fatto un passo avanti e ha accennato a un movimento alla Grobbelaar (ricordate lo storico portiere del Liverpool vero? Ndr), lanciandosi in un tipo di “distrazione” che si è rivelato fondamentale. Il suo gesto tecnico, combinato con una lettura perfetta del tiro, ha mandato il Como in semifinale.
Una parata decisiva
Il momento clou è arrivato quando Butez ha fermato il tiro di Lobotka, parando con grande reattività un pallone a mezz’altezza. Questo intervento ha sancito la vittoria del Como, che si è così guadagnato l’accesso alla semifinale di Coppa Italia. La serata è stata una vera e propria celebrazione per la squadra, che, grazie a una serie di rigori impeccabili e alla determinazione del suo portiere, ha scritto una pagina storica nella competizione.

