La vittoria di Cesc: perfetto nel prepararla, la vince coi cambi

Piano partita ineccepibile, bravo ad annusare le difficoltà della Roma e coraggioso a mettere Gabrielloni per Strefezza sullo 0-0

Ieri anche un pareggio non sarebbe stato affatto male. E’ arrivata addirittura una vittoria, esaltante per di più. E stavolta Cesc Fabregas è stato praticamente ineccepibile. 

L’ha detto lui stesso: ha preparato due “partite” diverse, una per fronteggiare una Roma senza centravanti e l’altra da adottare con Dovbyk in campo. Le abbiamo viste entrambe prendere vita sul prato del Sinigaglia. Prima, con Dybala falso nove, abbiamo adottato un atteggiamento meno aggressivo, lasciando un po’ di più la palla ai giallorossi, permettendogli anche di sfruttare le fasce ben sapendo che in area non avevano un ariete pericoloso. Gli abbiamo tolto spazio e profondità, permettendogli di arrivare fino alla trequarti ma riducendo parecchio la loro pericolosità.

Giocando in quel modo anche nel secondo tempo con Dovbyk in campo, però, ci saremmo portati il pericolo in casa: l’ucraino è un uomo d’area e serviva tenerlo lontano dalla nostra porta, anche a costo di rischiare qualcosa. Ed è ciò che abbiamo fatto. Baricentro più alto, atteggiamento decisamente più aggressivo, quando la Roma recuperava palla aveva Dybala e Dovbyk che non hanno la velocità di El Shaarawy per attaccare la profondità. Inoltre Manu Koné e gli esterni giallorossi erano meno freschi. Una preparazione della partita quasi enciclopedica, che i giocatori biancoblu – grandi meriti anche a loro – hanno applicato in maniera impeccabile.

E poi i cambi. Sono stati Cutrone e Gabrielloni a confezionare il gol decisivo, entrambi subentrati. E se la staffetta tra Patrick e Belotti era ampiamente prevista, mettere Gabri-gol al posto di Strefezza all’80° sullo 0-0 è una scelta TUTT’ALTRO che banale. Cesc l’ha fatto, ha rischiato, ha annusato le debolezze della Roma, ha capito che era più probabile vincerla che perderla. “Stiamo giocando come se col pareggio retrocedessimo, tutti all’attacco”, abbiamo scritto ieri nella diretta testuale all’84°. Un atteggiamento che ieri ha pagato ricchi dividendi. Ha anche tenuto in campo Nico Paz, bravo a propiziare l’1-0 e a raddoppiare mandando in apoteosi il Sinigaglia.

Insomma, il nostro allenatore si è meritato anche i complimenti di chi l’ha criticato in questo periodo difficile. Chi riduce tutto alle difficoltà della Roma ignora la realtà.

Subscribe
Notificami
guest

1 Commento
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 anno fa

Finalmente le due punte prima del minuto 85……hanno risolto la partita! BRAVO CESC !

Articoli correlati

Il club lariano continua a sondare profili interessanti sul mercato, ma aver insistito su Baturina...
Ieri si è tornati a giocare di venerdì alle 18.30: unico campionato di alto livello...
Ora è il momento del lutto e della commemorazione, ma questa grave perdita quali riflessi...

Altre notizie