Tornato titolare dopo una squalifica e una sorprendente panchina, all’Olimpico Ivan Smolcic ha fatto ciò che ha potuto. Sulla sua fascia c’era Rensch, magari meno forte di Wesley che ĆØ toccato a Valle, ma in ogni caso il croato si ĆØ confermato una pedina affidabile nella scacchiera di Fabregas. Del resto anche i pedoni sono importanti, non solo te, regina e alfiere.
Smolcic ha parlato nel postpartita, come riportato da TMW: “La Roma ĆØ una delle squadre più forti del campionato, ci hanno messo in difficoltĆ giocando uomo contro uomo. Ci hanno messo in difficoltĆ nel fare il nostro gioco, cosa che facciamo sempre, e nel difendere il pallone. I loro difensori sono davvero forti. Dobbiamo andare avanti: siamo il Como e cerchiamo di fare sempre il nostro gioco. La gara ĆØ stata equilibrata, con tante occasioni da una parte e dall’altra“. Una presa di coscienza, quella dell’ex Rijeka, che però da buon soldato mantiene la fiducia e la luciditĆ .
Ivan ha proseguito ribadendo il concetto: “La Roma si difende bene, non ti dĆ chances per essere pericoloso. Dall’altra parte, potevamo fare meglio nell’ultimo passaggio. Siamo giovani, io credo molto nella squadra. Facciamo il nostro calcio, oggi di meno, ma per colpa della Roma. Lavoreremo per migliorare”.Ā GiĆ a partire dalla prossima partita, a Lecce.


