L’Autostrada del Sole di Da Cunha

Nell'ultimo mese ha segnato a Milano e a Roma. E il suo percorso appare sempre più luminoso

Lo scorso 26 ottobre CalcioComo.it ancora non era online, sarebbe arrivato pochi giorni dopo. Ma se fossimo stati già operativi, probabilmente avremmo scritto qualcosa del genere riguardo a Lucas Da Cunha: “Non si è calato nella categoria, non trova il cambio di passo, nelle ultime sei partite non gli è mai stata data una maglia da titolare ed è subentrato solo tre volte per pochi minuti”. Ed era la realtà.

In quel momento era totalmente impronosticabile che cinque mesi dopo il giocatore francese sarebbe stato cardinale, cruciale nel gioco del Como. Nelle ultime 19 partite ha sempre giocato almeno 79 minuti, a parte la trasferta di Bologna quando partì in panchina ma entrò immediatamente dopo l’intervallo per provare a rimediare alla sconfitta. Sappiamo del cambio di ruolo, ora resta più indietro, ma in realtà quando ci schieriamo col falso nove è spesso lui ad attaccare la profondità. Del resto, come ha detto in una recente intervista, “il mio istinto è attaccare e mi piace calciare in porta“. Tanto che nel mese di marzo ha già trovato due reti, in due stadi non banali tra l’altro: all’Olimpico e a San Siro. E come sintetizziamo questo Roma-Milano? Con un “Frecciarossa Da Cunha”? Nà, vedendo giocare il centrocampista francese non pensiamo a un treno superveloce. Autostrada del Sole, sì, meglio. Il sole che Lucas ha portato nel gioco del Como da quando è stato arretrato di posizione e da quando, soprattutto, ha trovato brillantezza e fiducia. Perché non è solo questione di ruolo: probabilmente se oggi venisse schierato esterno, farebbe molto meglio rispetto a inizio stagione. La testa è tutto. Negli ultimi mesi sono arrivati il rinnovo, la fascia da capitano e tanti elogi anche dall’esterno.

E la gestione di questo ragazzo è in assoluto il più grande successo della stagione di Fabregas. Il quale, certo, l’ha arretrato per necessità visti gli infortuni di Sergi e Perrone. Ma comunque non ha mai smesso di puntarci. Ora c’è da continuare a lavorare sodo, a crescere, ad acquisire esperienza, a migliorare nel recupero palloni come ha detto lui stesso. Comunque ad oggi il futuro di Da Cunha è luminoso come il sole. E Como gli vuole bene.

Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Conferenza stampa più breve del solito per il catalano a due giorni da Como-Pisa. Immancabile...
Il noto telecronista, intervista dai colleghi de La Provincia, commenta la prestazione del Como e...
Ora è il momento del lutto e della commemorazione, ma questa grave perdita quali riflessi...

Altre notizie