Il Bayer Leverkusen è alla ricerca di un nuovo allenatore dopo il rifiuto incassato da Césc Fàbregas, che ha preferito restare legato al progetto Como, ritenuto più solido e coerente con la sua visione tecnica. Nonostante gli sforzi della dirigenza tedesca, che ha continuato fino all’ultimo a sperare in un ripensamento, le ultime dichiarazioni dello spagnolo hanno chiuso ogni spiraglio: “Non ci sono margini per un mio arrivo”, ha affermato con decisione in conferenza stampa.
La società tedesca guarda ora ad Erik Ten Hag, attualmente sotto contratto con il Manchester United, ma il cui futuro è lontano da Old Trafford dopo essere stato sostituito a stagione in corso dal portoghese Ruben Amorim. L’ex tecnico dell’Ajax rappresenterebbe una soluzione di continuità con il recente passato del Leverkusen, fatto di gioco offensivo e giovani talenti da valorizzare.
Ma l’urgenza di trovare una guida tecnica è solo una delle numerose questioni che agitano l’ambiente delle Aspirine, alle prese con un mercato che rischia di smantellare la rosa. E forse anche questa possibilità ha spinto Fàbregas a rifiutare vista l’incertezza tecnica della squadra tedesca. Prendiamo a esempio il centrale difensivo Jonathan Tah che è destinato a lasciare a parametro zero. Sul nazionale tedesco e colonna della difesa che solo due stagioni fa ha vinto il titolo di Campione di Germania si stanno muovendo club del calibro di Barcellona e Bayern Monaco, mentre l’Inter si era limitata a un sondaggio preliminare.
Jeremie Frimpong, terzino olandese dalle spiccate doti offensive, è ormai pronto per il salto in Premier League: ad attenderlo il Liverpool, che lo ha individuato come erede naturale di Alexander-Arnold, il quale si trasferirà al Real Madrid sempre a parametro zero.
La situazione più delicata riguarda però Florian Wirtz, fantasista tra i più promettenti del panorama europeo. La sua permanenza è ormai fuori discussione: Manchester City e Bayern Monaco sono pronti a investire cifre record per assicurarselo. In uscita anche Victor Boniface, attaccante che ha impressionato nella scorsa stagione e che ha attirato l’interesse di diversi club inglesi.
In questo clima di profonda instabilità, il rifiuto di Fabregas appare più comprensibile: accettare la panchina del Leverkusen significherebbe dover ricostruire quasi da zero, in un contesto che sembra destinato a una rivoluzione tecnica e dirigenziale. Di contro, il progetto Como, punta a rafforzarsi in Serie A con un assetto societario stabile, offrendo al tecnico spagnolo margini di manovra ampi e libertà decisionale, ingredienti essenziali per portare avanti la sua idea di calcio.
Il club tedesco è dunque chiamato a una doppia sfida: definire il nuovo allenatore e affrontare un’estate di fuoco sul mercato, che rischia di ridisegnare completamente la squadra.


