Perché si cerca di portare le partite all’estero? Per motivi economici. Soldi incassati immediatamente per organizzare l’evento, sì, ma anche pensando al futuro. Si esporta il nostro calcio nella speranza che aprirsi a nuovi mercati porti più visibilità e nuovi introiti. E’ questo lo scopo dell’idea Perth. Ed era questo anche il motivo per cui abbiamo portato la Supercoppa Italiana in Arabia. Ma sapete cosa? Nessuno lo dice, ma non ha funzionato affatto.
BUONA BASE DI PARTENZA
E’ dal 2019 che – a parte un paio di eccezioni su suolo italico – il trofeo si assegna tra Gedda e Riad. Bene. Parliamo di diritti tv, la principale entrata economica dei nostri club. Visto che abbiamo portato il nostro calcio tra i sauditi, ci si aspetterebbe che le emittenti locali facciano a gara per trasmettere le partite di Serie A, offrendo milionate di euro. Ebbene, secondo questo pezzo del Sole24Ore nel triennio pre-Supercoppa 2018-2021 BeIN Sports pagava 112 milioni di euro l’anno per trasmettere il nostro campionato nell’area che comprende Medio Oriente e Nord Africa. La Lega non ha mai ufficializzato questa cifra e altre fonti parlano di 112 milioni di dollari per tutto il triennio. Stiamo bassi: facciamo 112 per tutto il triennio.
PRIMO CALO: COLPA DI CR7?
Nella stagione 2021-22, dopo due Supercoppe giocate a Gedda, le partite sono state trasmesse gratuitamente su Youtube. Per il triennio 2022-2025 invece Abu Dhabi Media ha offerto 79 milioni di dollari. Offerta al ribasso rispetto ai 112 milioni incassati in precedenza. Qualcuno dirà: “Per forza, nel triennio 2018-2021 c’era Cristiano Ronaldo…”
IL CROLLO FINALE
E allora passiamo al triennio 2025-2028, diritti tv appena venduti a Starzplay. La cifra? 25 milioni di euro, circa 29 milioni di dollari, per tre anni. Una miseria. In pratica da quando abbiamo iniziato a giocare in Arabia, i diritti tv in loco sono crollati di valore: da 112 a 29 milioni di dollari. La metà della metà. E nel frattempo abbiamo tolto ai tifosi italiani la possibilità di andare allo stadio, anziché portare la Supercoppa a Palermo, Bari, Trieste o in qualche altro stadio che non vede la Serie A da tanto.
Qualcuno davvero pensa che in Australia, paese ancor meno legato al calcio rispetto al Medio Oriente, possa andare meglio?
foto Daniele Buffa/Image Sport


Vai a ca ga re….bu ffo ne
a me sembra poi che della super coppa a quattro in arabia freghi proprio nulla a nessuno. sarei curioso di vedere i dati di ascolto in italia e all’estero