Il ds del Como, Carlalberto Ludi, ha parlato ai microfoni di Sky Sport a margine della finale di Como Cup contro l’Ajax: “La Como Cup è stato un evento di alto livello, un’idea visionaria. Qui si vive con grande equilibrio. Vogliamo una crescita equilibrata e senza fare voli pindarici. Ci auguriamo di migliorare la classifica ma non è detto, bisogna lavorare: abbiamo tutti i migliori presupposti. Abbiamo ricevuto interessamenti e offerte per i nostri talenti, ma non ci hanno soddisfatto. Abbiamo speso tanti soldi ed è stato fatto un grande lavoro: ora è il momento di tenere duro, continuare a investire e poi avremo il tempo di ottimizzare tutti questi investimenti. Baturina è un giocatore di grande qualità e grande talento, perfetto per il gioco di Cesc. Penso e spero che possa fare una grande stagione”.
Dello stesso tenore le dichiarazioni rilasciate a Como TV: “Siamo molto felici di questo evento. In città c’è stata ricettività ed energia, bello vedere le tifoserie mischiarsi. Sul campo ci siamo confrontati con squadre top. Il calcio va verso intensità, dinamismo, energia, duttilità: qualità che trovi nei ragazzi giovani. Poi va creato un ambiente che li valorizzi e nello spogliatoio devono esserci delle guide. Siamo troppo equilibrati per dare giudizi adesso, però stiamo andando nel solco metodologico della scorsa stagione. Paz e Baturina? Abbiamo l’obbligo di creare le condizioni perché giochino insieme: entrambi devono essere tra i 16/17 giocatori-chiave per lo sviluppo della squadra“.

