Ludi: “Quella sconfitta col Milan… Ma commettere qualche errore serve per crescere”

Il ds intervistato da La Provincia. Parole al miele per Fabregas: "Un fuoriclasse. Sarà più grande da allenatore di quanto non sia stato da giocatore".

Intervistato da La Provincia, il ds biancoblu Carlalberto Ludi ha parlato a 360°, partendo ovviamente dal recente rinnovo di contratto: “Sono contento soprattutto per il fatto che inizierò un nuovo ciclo con questa società. L’obiettivo è centrato non solo quando sei promosso, ma quando ti salvi l’anno dopo, perché le incognite sono tante. Solo dopo esserci salvati si volterà pagina per lavorare a un possibile nuovo ciclo“.

La stagione si sta mettendo bene, anche se i tanti punti buttati gridano vendetta. Come prevedibile, Ludi ha spiegato: “Siamo in un processo di apprendistato e di costruzione. A un gruppo nuovo serve il tempo per amalgamarsi, capirsi, commettere qualche errore, ma tutto in funzione di una crescita. Siamo convinti che questo gruppo, con gli stessi giocatori, il prossimo anno farà più punti“. La partita che gli è rimasta sullo stomaco? “Quella di San Siro con il Milan. Giocare così davanti a 70mila spettatori, non è stata una cosa banale. Meritavamo sicuramente di più“.

Nicola Nenci ha voluto fargli anche domande personali. Come per esempio quanto si senta comasco: “Tanto. La riservatezza dei comaschi la sento molto mia“. E c’è stato un episodio importante che “mi fece capire definitivamente in che società lavoravo. Durante il Covid, tutte le società stavano decidendo se e come ridurre gli stipendi dei tesserati. Posi la questione a Suwarso e mi colpì la sua sorpresa, perché nel loro approccio tener fede agli impegni presi è cosa naturale, quasi scontata“.

Ludi ha anche raccontato il suo percorso professionale, la sua passione per la lettura, il suo stupore per la bellezza di Como (“qui ora mi sento a casa“). E su Fabregas: “Un fuoriclasse. Sarà più grande da allenatore di quanto non sia stato da giocatore. E mi pare che qualcosina da giocatore l’abbia fatto… Sa ascoltare e mettersi in discussione. Se rimarrà? Non posso parlare per lui, ma nella mia percezione: certamente. È molto concentrato e coinvolto da questo progetto. Assolutamente focalizzato“.

Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

A due settimane dal mini-derby del Lago, i ragazzi di Buzzegoli danno una spallata pesantissima...
Un gran gol e tanti spezzoni per l'ala tedesca a cui Fàbregas preferisce anche Vojvoda....

Altre notizie