Continua a far arrabbiare i tifosi il rigore fischiato al Monza per fallo di mano di Nico Paz. I colleghi de La Provincia ha interpellato l’ex arbitro comasco Luca Marelli, ora opinionista per DAZN, che ĆØ stato chiaro: “Per le linee guida attuali, quello era rigore“. Non abbiamo capito se abbia esaminato anche la manata precedente di MarƬ a Paz, considerandola quindi non fallosa, oppure se abbia giudicato soltanto la dinamica del fallo di mano. Ad ogni modo Marelli ha continuato: “Capisco le lamentele, perchĆ© ĆØ un classico caso in cui la sanzione tradisce la filosofia del gioco del calcio. Però c’ĆØ uniformitĆ di giudizio. Il Var ĆØ cosƬ. Ha il grosso merito di aver delimitato un limite uguale per tutti. E si basa sulla dinamica dell’azione, non su un fotogramma. Su 100 casi ce ne sono due come il rigore di Paz, ma sugli altri 98 risolviamo un problema. Fino al 2017 discutevamo giorni su un fuorigioco…” Oddio, anche su quello c’ĆØ chi si lamenta, basti pensare al gol annullato a Cutrone a Genova per fuorigioco millimetrico: “Se dessimo un margine di dieci centimetri, saremmo lƬ a discutere dell’undicesimo centimetro. Sposteremmo soltanto il problema“, sottolinea giustamente Marelli.

