Ospite della trasmissione “Il Cagliari in diretta” su Radiolina, il viceallenatore del Cagliari, Giacomo Murelli (nella foto con Zlatan Ibrahimovic, Ndr), ha condiviso la sua esperienza con la squadra rossoblù e il suo ingresso nello staff tecnico. Murelli ha spiegato che, dopo 23 anni passati come vice allenatore, ha scelto di non seguire Pioli quando questi ha deciso di trasferirsi in Arabia Saudita. “Avevo delle ragioni personali per non seguirlo, ma subito dopo, Fabio Pisacane mi ha contattato. Lo conoscevo già dai tempi del Chievo, dove fu mio giocatore. C’era un forte rispetto reciproco e ho accettato l’offerta senza esitazioni,” ha raccontato Murelli.
Il talento di Palestra
Nel corso dell’intervista, Murelli ha anche parlato di uno dei giovani più promettenti del Cagliari, Palestra. “Sapevamo già delle sue capacità, ma è stato il direttore sportivo a credere fortemente in lui. Quando ha iniziato a giocare, si sono subito viste le sue qualità,” ha sottolineato Murelli. Per l’allenatore, la chiave per il successo di Palestra sarà la costanza: “Un giocatore di talento deve continuare a dimostrarlo partita dopo partita. Ha la mentalità giusta, lavora tanto e vuole sempre migliorarsi.”
Il rispetto per il Como e Fabregas
Il pensiero di Murelli si è poi concentrato sulla sfida contro il Como, una squadra che, secondo lui, sta attraversando un ottimo periodo: “Il Como è una squadra molto temibile. Sta vivendo un momento straordinario e sa mettere in difficoltà qualsiasi avversario.” L’allenatore ha inoltre espresso grande rispetto per Césc Fàbregas: “Fàbregas è un allenatore molto preparato, con idee chiare e una società solida alle spalle. Hanno tanti giovani di qualità.” Tuttavia, Murelli non sembra intimorito: “Li rispettiamo, ma noi proveremo a fare uno scherzo.“
Murelli ha concluso l’intervista con una nota positiva, confermando la determinazione della squadra a lottare con tutte le proprie forze, anche contro un avversario di qualità come il Como. Il Cagliari si prepara ad affrontare la sfida con fiducia, consapevole del proprio valore.

