Dopo la vittoria del Como contro la Fiorentina in Coppa Italia, che ha permesso ai lariani di qualificarsi per il prossimo turno, Nico Paz è rimasto vago riguardo al suo futuro. Intervistato da Sportmediaset, nel post partita, il giovane talento argentino ha risposto con cautela alla domanda sulla sua eventuale permanenza al Como anche nella prossima stagione: “Resto al Como? Non lo so ancora, ci sono tante cose in ballo. Penso solo a giocare al Como e a vincere tutto ciò che possiamo”, ha dichiarato, lasciando spazio a ulteriori sviluppi.
Morata scherza: “Se Nico resta, gioco gratis un anno!“
Al fianco di Paz, c’era Alvaro Morata, che ha voluto lanciare una battuta al suo compagno di squadra, visibilmente felice per aver segnato il suo primo gol con la maglia biancoblu.
Riferendosi alla possibile permanenza di Paz, Morata ha scherzato, dicendo: “Se Nico resta a Como anche la prossima stagione, io sono disposto a giocare gratis per un anno!” Un’affermazione che ha suscitato sorrisi e simpatia, ma anche un chiaro segnale di affetto e speranza da parte dell’attaccante spagnolo.
Il punto di vista del direttore sportivo Ludi: “Con Paz siamo ancora in luna di miele“
Il direttore sportivo del Como, Carlalberto Ludi aveva a sua volta risposto alle domande su Nico Paz nel prepartita del match del “Franchi” rilasciando ulteriori dichiarazioni ai colleghi di Spormediaset.
“Con Paz siamo ancora in luna di miele. Abbiamo un progetto. Già l’anno scorso si parlava di un suo possibile passaggio al Real Madrid, ma alla fine non è stato così. Sappiamo che dipende da loro, ma noi speriamo che possa restare qui ancora a lungo“. Ludi ha così messo in evidenza la volontà del club di trattenere il giovane talento, pur riconoscendo che le decisioni finali dipendono dalla situazione esterna.
Il sogno europeo: “La Champions League è un miraggio, ma ci proveremo“
Oltre a parlare del futuro di Paz, il direttore sportivo lariano ha toccato anche un tema che sta a cuore a tutti i tifosi del Como: la possibilità di qualificarsi per competizioni europee. “Il nostro obiettivo è migliorare giorno dopo giorno. Sembra un sogno, ma è la nostra realtà. Vedremo dove ci porterà questo percorso“, ha dichiarato Ludi.
Il dirigente ha poi proseguito, parlando della qualificazione alla Champions League come “un miraggio“, ma senza rinunciare a sperare: “Se dovessimo essere così bravi da arrivarci, festeggeremmo. Altrimenti, ci proveremo l’anno prossimo“. Concludendo, Ludi ha smentito l’idea che il Como stia affrontando la situazione con eccessivo scaramanticismo: “Non siamo scaramantici, siamo diversi anche in questo“.




