Nico Paz sarà ancora un giocatore del Como per la stagione 2025-2026, e la notizia ha avuto la risonanza di un grande colpo di mercato, anche se, formalmente, non si tratta di un acquisto. Come riportato oggi da La Provincia, e anticipato da CalcioComo nella giornata di ieri, il Real Madrid ha deciso di non esercitare la clausola di recompra da 9 milioni di euro, rimandando ogni decisione alla prossima estate, quando la cifra salirà a 10 milioni. Un segnale chiaro: la crescita del giocatore in Italia viene considerata più importante di un rientro immediato a Madrid.
Una scelta sorprendente, ma ponderata, che ha premiato il lavoro svolto da Cesc Fabregas e dalla dirigenza comasca. Paz, arrivato lo scorso anno a fronte di una spesa contenuta di 6 milioni, ha vissuto un’annata da protagonista assoluto: premiato come miglior giovane della Serie A, ha debuttato con la Nazionale argentina, servendo un assist a Messi nel giorno dell’esordio, e ha conquistato il pubblico lariano con giocate di classe, leadership e personalità.
Valutato oggi 35 milioni di euro, Nico Paz rappresenta il fiore all’occhiello del progetto Como, tanto che la sua permanenza è stata accolta come una conferma dal valore quasi simbolico. Non solo per l’impatto tecnico del giocatore, ma anche per ciò che rappresenta: una squadra in grado di lanciare, valorizzare e trattenere talenti di livello internazionale, nonostante la concorrenza dei grandi club europei.
Il Real Madrid, rinunciando a un guadagno certo e immediato, ha preferito puntare sulla continuità del percorso di crescita del suo ex talento. Una logica non strettamente economica, ma realistica e strategica: proseguire in un ambiente costruito su misura per lui, dove può giocare con continuità e senza pressioni eccessive, è visto come un investimento sul lungo periodo.
I numeri di Paz parlano da soli: tra i migliori in Serie A per tiri verso la porta tra gli attaccanti, protagonista assoluto nel Como, la sua maglia è diventata la più venduta nella storia del club e il suo nome uno dei più cercati online, in Italia e all’estero. Un anno fa era un acquisto tra tanti, oggi è il simbolo del nuovo Como targato Fabregas.
Ora però si apre una nuova fase, forse la più delicata: se la scorsa stagione è stata quella delle sorprese, la prossima sarà quella delle conferme, in un campionato che vedrà il Como affrontare avversari più attenti e meno disposti a sottovalutarlo. Nico dovrà ripetersi a livelli ancora più alti, in vista anche del prossimo grande obiettivo: il Mondiale con l’Albiceleste, per cui è ormai entrato stabilmente nel giro.

