Ci sono alcune interessanti statistiche riguardanti l’avversario di domani.
La prima che vogliamo menzionare riguarda il rendimento del Torino contro le neopromosse: l’ultima sconfitta risale al 12 febbraio 2022 contro il Venezia. Da lì in poi, ben 18 partite senza mai perdere: per l’esattezza parliamo di 10 vittorie (tra cui quella dell’andata contro il Como) e 8 pareggi. Segno di una squadra esperta, ininterrottamente in Serie A dal 2012 e che quindi sa come far sue le partite contro avversari un po’ sbarbati. All’andata questo mestiere si è visto: i granata hanno avuto pazienza, si sono affidati alle parate del proprio portiere e hanno poi colpito sull’unico nostro errore.
C’è poi un dato che riguarda i secondi tempi. Il Como – lo sappiamo – è la squadra che ha subito più gol nella seconda metà di partita (32) in questa stagione di Serie A. E dovremo prestare attenzione perché dall’altra parte il Torino ha realizzato il 50% delle proprie reti nell’ultima mezz’ora di gioco (18/36), solo il Genoa (59%) ha una percentuale più alta. Inoltre, la formazione granata ha già beneficiato di sei gol da calciatori subentrati nelle trasferte di questo campionato, e nessun’altra squadra ha fatto meglio (sei anche la Lazio).
Insomma, ci sarà da tenere alta la guardia fino alla fine. Anche perché contro il Toro abbiamo vinto solo cinque partite su 33 precedenti: la tradizione non è certo positiva. Ricordiamo però l’ultima vittoria, il 24 maggio 2003, all’ultima giornata della Serie A di Preziosi. La firmò Mirko Benin.



