Il nome di Cesc Fabregas è sempre più presente nei discorsi sul futuro degli allenatori in Italia, ma c’è chi invita alla cautela. Tra questi, Fernando Orsi, ex portiere e attuale opinionista per DAZN, che è intervenuto ai microfoni di Radio Radio Mattino per dire la sua sul tecnico catalano, protagonista di una stagione positiva con il Como.
“Fossi in Fabregas rimarrei a Como,” ha dichiarato senza mezzi termini Orsi, indicando nel club lombardo il terreno ideale per continuare il percorso di crescita da allenatore. Il suo ragionamento si ispira all’esperienza virtuosa di Thiago Motta, che dopo le prime esperienze a Spezia e Bologna ha fatto il salto in una big come la Juventus per venire esonerato e rimpiazzato da Igor Tudor prima del termine dell’attuale stagione sportiva.
“Molti allenatori si sono bruciati tentando il salto troppo presto”, ha sottolineato Orsi, mettendo in guardia da un possibile approdo immediato in un grande club come la Roma. “La gavetta è fondamentale, tutti i grandi allenatori l’hanno fatta”, ha ribadito, sottolineando che passare da una piccola a una grande squadra senza tappe intermedie può essere un rischio, anche per un ex campione come Fabregas.
Il consiglio di Orsi è quindi quello di costruire con pazienza, accumulando esperienza e conoscenza delle dinamiche italiane prima di affrontare le pressioni di una piazza importante. Il Como, in questo senso, rappresenta un contesto ideale dove il tecnico catalano ha libertà, fiducia e una squadra in crescita, come ha più volte sottolineato lo stesso Fabregas nelle sue recenti interviste.
Nel dibattito sul futuro del giovane allenatore, la voce di Orsi si aggiunge a quella di altri osservatori che ne apprezzano la filosofia di gioco, ma invitano a consolidarla prima di affrontare le sfide del calcio di vertice. Un approccio prudente, ma realistico, che guarda alla costruzione di una carriera duratura più che all’effetto immediato.

