L’ex allenatore di Napoli, con cui ha vinto il primo storico scudetto nel 1987, nonché di Roma e Inter, Ottavio Bianchi, ha rilasciato alcune dichiarazioni su Rai Radio 1 riguardo alla situazione attuale della Serie A e a un tema di grande attualità: l’idea di far giocare la partita Milan-Como a Perth, in Australia.
Bianchi ha analizzato senza peli sulla lingua lo stato del calcio italiano, dichiarando: “Il campionato italiano non è più di prima fascia. I giocatori migliori giocano all’estero. Qualche anno fa eravamo la prima potenza, ma ora non più”. Un giudizio severo sulla Serie A di oggi, che, secondo l’ex tecnico, ha perso il suo posto tra le prime leghe europee, con i top player che ormai preferiscono trasferirsi in campionati come la Premier League o la La Liga.
Riguardo alla proposta di spostare alcune partite italiane all’estero, come nel caso della sfida tra Milan e Como a Perth, Bianchi non ha usato mezzi termini. “Mi viene da sorridere. Il dio denaro domina il calcio ormai. Non mi convince in nessuna maniera, né con i soldi né con l’esportazione del nostro calcio all’estero. Si tratta solo di una grande trovata pubblicitaria.” Secondo l’ex allenatore, la decisione di portare una partita di Serie A in Australia è puramente una strategia commerciale, mirata più alla visibilità che alla valorizzazione del calcio stesso.
Le parole di Bianchi riflettono un malcontento diffuso nel mondo del calcio, che vede la Serie A affrontare una crescente concorrenza da parte di altri campionati, oltre alla crescente influenza del denaro nelle scelte delle società, che spesso sembrano privilegiare gli interessi economici rispetto alla tradizione, ai tifosi e alla qualità del gioco.

