Raffaele Palladino, tecnico dell’Atalanta, è intervenuto in conferenza stampa al Sinigaglia dopo il sofferto pareggio di Como (0-0). Queste le sue parole:
“E’ stata una sofferenza, preferivo giocarmela in undici contro undici, sfido qualunque squadra a giocare una partita di questo tipo in inferiorità, però avevo detto alla squadra che sarebbe stato necessario soffrire e oggi è venuto fuori il vero DNA di questa squadra. Punto guadagnato che vale come una vittoria, mi è piaciuto vedere la crescita della squadra. Ci serviva una partita così. Senza di questo siamo un’ottima squadra con qualità tecniche e fisiche, ma lo spirito ci vuole sempre e oggi l’ho visto. Li ho ringraziati, sono stati davvero fantastici, il nostro obiettivo è risalire in classifica. Dopo 7′ il piano gara era da buttare, avevamo preparato una partita di qualità tecnica e coraggio, abbiamo cambiato delle cose e la squadra ha capito che partita era. Anche per me e il mio staff è stata una crescita. I ragazzi hanno dato tutto. Ci serviva proprio stare nella difficoltà. Anche chi era in panchina era coinvolto. Ho deciso di mettere gente di gamba e velocità, Bellanova l’ho sostituito perché non aveva i 45′ ma ci ha dato una mano come tutti i subentrati. Potevamo anche metterli in difficoltà con qualche ripartenza, ma è un punto guadagnato. Ederson mi fa arrabbiare, oggi ho visto l’Ederson che conosciamo e lo potrebbe fare sempre. Nelle difficoltà è venuto fuori, ha giocato per due quindi è come se fossimo in parità numerica. Domani ho lasciato un giorno libero ai ragazzi”.


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