Pepe Reina dice addio al campo, ma non al calcio. L’ormai ex portiere del Como, che in carriera ha vestito maglie importanti come quelle di Liverpool, Villareal, Bayern Monaco, Napoli, Milan e Lazio ha annunciato ufficialmente il proprio ritiro dall’attività agonistica, ma al tempo stesso ha svelato ai microfoni di Sky Sport il prossimo capitolo della sua carriera: diventare allenatore.
“Ora inizierò un nuovo percorso, quello dell’allenatore. Ci vuole tanta dedizione, studio e formazione. Dovrò mettermi sotto con il lavoro, il calcio fa parte della mia vita e non poteva andare in maniera diversa.”
Una nuova sfida attende quindi Reina, classe 1982, dopo una carriera lunga oltre vent’anni tra Spagna, Inghilterra e Italia, con oltre 800 partite ufficiali e numerosi trofei all’attivo. Cresciuto nella cantera del Barcellona, ha conosciuto la consacrazione internazionale con il Liverpool, prima di diventare uno dei volti simbolo del Napoli di De Laurentiis e, più tardi, di altre importanti piazze del calcio europeo.
Durante l’intervista, Reina ha espresso anche la sua emozione per lo Scudetto vinto dal Napoli nella stagione 2022/2023, riconoscendo il valore tecnico e umano del traguardo raggiunto dal club partenopeo:
“Grande emozione, è la squadra che ha sicuramente meritato di vincere il campionato. Sono stati i più regolari nel corso della stagione. È sempre una gioia vedere felice il popolo napoletano.”
Un legame profondo quello tra Reina e Napoli, città dove ha vissuto momenti intensi sia in campo che fuori, diventando uno dei beniamini del San Paolo e un punto di riferimento per i compagni nello spogliatoio.
Ora, inizia un nuovo capitolo fatto di lavagne tattiche, corsi federali e tanta gavetta. Il portiere che per anni ha guidato le difese con carisma e leadership si prepara a trasmettere la stessa passione dalla panchina. Non è ancora chiaro dove inizierà la sua carriera da allenatore, ma la determinazione e la voglia di mettersi in gioco sembrano già tracciarne la rotta.

