Detto ieri del possibile interesse per il mese di gennaio del Como per Giacomo Raspadori andiamo ora ad analizzare i motivi che porterebbe il Napoli alla cessione dell’azzurro e come il trasferimento in riva al Lario potrebbe concretizzarsi.
In questa stagione, dall’arrivo di Antonio Conte sulla panchina dei partenopei, Raspadori sta trovando pochissimo spazio chiuso com’è dalle altre scelte offensive del Napoli che dispone di Lukaku, Kvarastkhelia, Simeone, David Neres, Politano, Ngonge e il giovane Zerbin. Finora appena 6 presenze su 12 giornate di Serie A per un totale di 240′ minuti in campo senza gol e senza assist all’attivo.
Una situazione diametralmente opposta rispetto a due stagioni fa, quando sotto la guida di Luciano Spalletti, l’ex Sassuolo era stato tra i protagonisti della conquista dello Scudetto. Anche nel campionato successivo, Raspadori aveva mantenuto un ruolo di rilievo, chiudendo l’annata con numeri importanti: complessivamente nei due campionati precedenti il giovane di Bentivoglio sommava quindi 82 presenze complessive in maglia azzurra corredate di 12 gol e 9 assist. Numeri che si aggiungono alle sue prestazioni al Sassuolo, dove aveva collezionato 18 reti e 9 assist in 82 partite.
Anche in Nazionale, dove c’è proprio Luciano Spalletti alla guida, Raspasdori rimane una presenza fissa forte di 7 gol in 35 presenze con la maglia azzurra. I numeri con il Napoli rischiano anche di far perdere la maglia dell’Italia alla 24enne seconda punta (che si disimpegna anche da falso nueve o esterno d’attacco grazie alla sua classe e duttilità, Ndr) che si sta guardando intorno per trovare una soluzione che gli garantisca minutaggio e proprio qui potrebbe inserirsi il Como.
Legato al Napoli da un contratto fino al 30 giugno 2028, Raspadori è considerato un patrimonio della società partenopea, ma la sua crescita potrebbe passare attraverso un trasferimento temporaneo. Il Como rappresenterebbe un’occasione per ritrovare continuità e visibilità, soprattutto considerando il suo ruolo nella Nazionale Italiana.
Un passaggio al Como potrebbe rappresentare una soluzione vantaggiosa per tutte le parti coinvolte. Il Napoli potrebbe valorizzare nuovamente un proprio talento, il giocatore ritrovare spazio e fiducia, e il Como guadagnare un elemento di alto livello per puntare alla salvezza. La trattativa è ancora in fase embrionale, ma i prossimi mesi saranno decisivi per delineare il futuro di Giacomo Raspadori.
Non sono però solo “tutte rose“: su Raspadori è forte la concorrenza di altre società italiane interessate e tutte di un certo rilievo. Sul giocatore è forte da tempo la Juventus, visto l’infortunio di Milik, ma i bianconeri non gli garantirebbero il posto da titolare. Il fantasista piace a Zlatan Ibrahimovic come possibile rinforzo per il Milan e all’Atalanta di Gasperini. Il giocatore però potrebbe essere tentato dalla soluzione Como che gli consentirebbe di giocare con grande continuità. Insomma situazione ancora parecchio ingarbugliata e tutta in di venire.


Non sono d’accordo… pecchiamo tra le altre cose di prestanza fisica e quindi benché buon giocatore, Raspadori non lo vedo utile alla causa. Ci vorrebbe un Man, Pinamonti, Sottil
giocatori di categoria di questo tipo.