Nella Fiorentina è Zaniolo a fare le veci dello squalificato Kean, che salta la seconda partita stagionale, con Fagioli all’esordio da titolare e il rientro di Cataldi dopo l’infortunio.
Tre volti nuovi titolari dal mercato invernale per i viola, ben cinque quelli mandati in campo dal Como.
CRONACA
Parte forte la Fiorentina che già al primo crea un’occasione: da Fagioli a Beltran che libera Zaniolo al limite, pronta conclusione che si alza sopra la traversa. Al 4° gran palla di Mandragora per Gosens che prova la conclusione: si salva Butez. Al 5° Zaniolo punta Dossena, rientra sul mancino e conclude in porta: para in presa bassa Butez. Como che piano piano si assesta in campo dopo un difficile avvio. Al 16° conclusione dal limite di Fagioli parato da Butez, ma c’era fuorigioco nella circostanza e quindi l’arbitro “invalida” il tutto. E’ Nico Paz nel Como a fare il “falso nueve” con Diao, che in fase di possesso palla, si allarga a sinistra. Al 21° si vede per la prima volta il Como: Caqueret verticalizza per Diao che conclude dal centro sinistra, De Gea si deve rifugiare in una respinta in fallo laterale. Como che si rivede in maniera pericolosa al 28°: Da Da Cunha a Nico Paz che verticalizza benissimo su Diao che prova due volte la conclusione trovando due volte la respinta di Pongracic. E’ il 41° e al terzo tentativo Diao fa centro: Caqueret lancia lungo l’ex Betis che parte palla al piede, brucia la difesa della Fiorentina e si inserisce in area di rigore presentandosi a tu per tu con De Gea e battendolo in maniera freddissima. Si va così al riposo con la squadra di Césc Fàbregas in vantaggio.
Ripartiti nella ripresa con gli stessi protagonisti della prima frazione. Gara più nervosa in campo con la Fiorentina che aumenta il pressing in maniera evidente. Palladino inserisce Colpani e Gudmundsson per Cataldi e Zaniolo spostando più alto il baricentro della sua squadra. Si arriva così al 67° quando il Como raddoppia: palla recuperata sulla trequarti dai piedi di Colpani e scarico a destra su Nico Paz. L’argentino fa un controllo importantissimo spostandosi il pallone sul sinistro e poi calciando a giro con il pallone che, leggermente deviato, tocca l’incrocio e si insacca in rete per la sesta marcatura stagionale del ragazzo cresciuto nel Real Madrid. Al 72° Caqueret recupera l’ennesimo pallone, l’azione si sviluppa sulla sinistra con la sfera a Diao che punta Pongracic, lo salta e conclude in porta: De Gea si salva in calcio d’angolo con un miracolo. All’81° si vede per la prima volta la Fiorentina nella ripresa: su un traversone da destra Folorunsho sovrasta di testa Smolcic, ma per Butez la parata è semplice. Il resto è accademia in attesa del triplice fischio di Piccinini che sancisce una vittoria meritatissima per il Como.
TABELLINO
FIORENTINA-COMO 0-2
Marcatori: 41° Diao, 67° Nico Paz
Note: ammoniti Gosens (F), Goldaniga (C), Folorunsho (F), Perrone (C), Gudmundsson (F), corner 2-1, rec. 1′ e 6′
FIORENTINA (4-2-3-1): De Gea; Dodò, Pongracic, Ranieri, Gosens (70° Parisi); Mandragora (70° Richardson), Cataldi (55° Colpani); Folorunsho, Fagioli, Beltran; Zaniolo (55° Gudmundsson – 74° Ndour). All.: Palladino.
A disp.: Terracciano, Martinelli, Comuzzo, Pablo Mari, Moreno, Caprini.
COMO (4-3-3): Butez; Smolcic, Goldaniga, Dossena (70° Kempf), Valle; Da Cunha, Perrone (70° Douvikas), Caqueret; Nico Paz, Diao (91° Jack), Strefezza. All.: Fabregas.
A disp.: Vigorito, Reina, Lesjak, Iovine, Braunoder, Cutrone.
Assistenti: Zingarelli e D’Ascanio – IV Uomo: Rutella – Var: Mariani – AVAR: MAnganiello
Pressing altissimo, fitta rete di passaggi e verticalizzazioni improvvise: il Como annichilisce la Fiorentina
Vittoria insidacabile per i lariani al "Franchi": tre punti meritatissimi figli anche dell'impostazione tattica di mister Césc Fàbregas che decide di non dare punti di riferimento agli avversari rinunciando inzialmente sia a Cutrone che a Douvikas
Vittoria insindacabile per quanto visto in campo quella del Como al “Franchi” dove la Fiorentina viene annichilita dalla grandissima prestazione dei ragazzi di mister Césc Fàbregas. I lariani si fanno preferire per tutto l’arco della partita lasciando sfogare inizialmente la squadra di Palladino e poi annichilendola con un pressing altissimo e senza dare punti di riferimento in attacco, ingabbiando i giocatori viola in una fitta rete di passaggi per poi andare a colpire con verticalizzazioni improvvise.
Dopo i primi cinque minuti di assestamento è il Como a prendere le redini del gioco al “Franchi” non dando punti di riferimento in avanti alla difesa della Fiorentina con Nico Paz che agisce più da regista avanzato che da “falso nueve” e che è pronto a lanciare in velocità Assane Diao così come fa del resto Caqueret in un centrocampo biancoblu che, almeno nella prima frazione, domina i viola. In fase di non possesso invece è forsennato il pressing che la squadra di mister Césc Fàbregas attua sui portatori di palla avversari che non riescono a impostare la manovra e quando provano a rilanciare lungo sentono in maniera consistente l’assenza per squalifica di Kean non riuscendo a scaricare il pallone sul centravanti.
Il Como costruisce in questa maniera tre occasioni da rete, sempre con Diao, nella prima frazione e al terzo tentativo riesce a sbloccare la gara.
Nella ripresa cambia atteggiamento la Fiorentina che effettua un pressing più consistente, ma la partita almeno nella fase iniziale della ripresa si innervosisce parecchio. Palladino alza il baricentro della sua squadra inserendo Gudmundsson e Colpani per Zaniolo e Cataldi, ma non ha le risposte che si attendeva. Il Como controlla sornione e appena può riparte per far male trovando il raddoppio con Nico Paz e un miracolo di De Gea a negare la doppietta personale a Diao e il tris alla squadra di Fàbregas. Il resto è accademia in attesa del triplice fischio di Piccinini. Tre punti meritatissimi che mettono fine alle tre sconfitte consecutive e consentono al Como di tornare a vincere in trasferta da Bergamo: due successi esterni contro due big del campionato per i lariani.
LE FORMAZIONI
Non ci sono né Cutrone né Douvikas nella formazione iniziale scelta da mister Césc Fàbregas per la sfida di oggi contro la Fiorentina. Ci sarà Diao ad agire da “falso nueve” e un centrocampo più folto con l’inserimento di Caqueret al fianco dei confermati Da Cunha e Perrone.
Nella Fiorentina è Zaniolo a fare le veci dello squalificato Kean, che salta la seconda partita stagionale, con Fagioli all’esordio da titolare e il rientro di Cataldi dopo l’infortunio.
Tre volti nuovi titolari dal mercato invernale per i viola, ben cinque quelli mandati in campo dal Como.
CRONACA
Parte forte la Fiorentina che già al primo crea un’occasione: da Fagioli a Beltran che libera Zaniolo al limite, pronta conclusione che si alza sopra la traversa. Al 4° gran palla di Mandragora per Gosens che prova la conclusione: si salva Butez. Al 5° Zaniolo punta Dossena, rientra sul mancino e conclude in porta: para in presa bassa Butez. Como che piano piano si assesta in campo dopo un difficile avvio. Al 16° conclusione dal limite di Fagioli parato da Butez, ma c’era fuorigioco nella circostanza e quindi l’arbitro “invalida” il tutto. E’ Nico Paz nel Como a fare il “falso nueve” con Diao, che in fase di possesso palla, si allarga a sinistra. Al 21° si vede per la prima volta il Como: Caqueret verticalizza per Diao che conclude dal centro sinistra, De Gea si deve rifugiare in una respinta in fallo laterale. Como che si rivede in maniera pericolosa al 28°: Da Da Cunha a Nico Paz che verticalizza benissimo su Diao che prova due volte la conclusione trovando due volte la respinta di Pongracic. E’ il 41° e al terzo tentativo Diao fa centro: Caqueret lancia lungo l’ex Betis che parte palla al piede, brucia la difesa della Fiorentina e si inserisce in area di rigore presentandosi a tu per tu con De Gea e battendolo in maniera freddissima. Si va così al riposo con la squadra di Césc Fàbregas in vantaggio.
Ripartiti nella ripresa con gli stessi protagonisti della prima frazione. Gara più nervosa in campo con la Fiorentina che aumenta il pressing in maniera evidente. Palladino inserisce Colpani e Gudmundsson per Cataldi e Zaniolo spostando più alto il baricentro della sua squadra. Si arriva così al 67° quando il Como raddoppia: palla recuperata sulla trequarti dai piedi di Colpani e scarico a destra su Nico Paz. L’argentino fa un controllo importantissimo spostandosi il pallone sul sinistro e poi calciando a giro con il pallone che, leggermente deviato, tocca l’incrocio e si insacca in rete per la sesta marcatura stagionale del ragazzo cresciuto nel Real Madrid. Al 72° Caqueret recupera l’ennesimo pallone, l’azione si sviluppa sulla sinistra con la sfera a Diao che punta Pongracic, lo salta e conclude in porta: De Gea si salva in calcio d’angolo con un miracolo. All’81° si vede per la prima volta la Fiorentina nella ripresa: su un traversone da destra Folorunsho sovrasta di testa Smolcic, ma per Butez la parata è semplice. Il resto è accademia in attesa del triplice fischio di Piccinini che sancisce una vittoria meritatissima per il Como.
TABELLINO
FIORENTINA-COMO 0-2
Marcatori: 41° Diao, 67° Nico Paz
Note: ammoniti Gosens (F), Goldaniga (C), Folorunsho (F), Perrone (C), Gudmundsson (F), corner 2-1, rec. 1′ e 6′
FIORENTINA (4-2-3-1): De Gea; Dodò, Pongracic, Ranieri, Gosens (70° Parisi); Mandragora (70° Richardson), Cataldi (55° Colpani); Folorunsho, Fagioli, Beltran; Zaniolo (55° Gudmundsson – 74° Ndour). All.: Palladino.
A disp.: Terracciano, Martinelli, Comuzzo, Pablo Mari, Moreno, Caprini.
COMO (4-3-3): Butez; Smolcic, Goldaniga, Dossena (70° Kempf), Valle; Da Cunha, Perrone (70° Douvikas), Caqueret; Nico Paz, Diao (91° Jack), Strefezza. All.: Fabregas.
A disp.: Vigorito, Reina, Lesjak, Iovine, Braunoder, Cutrone.
Arbitro: Piccinini
Assistenti: Zingarelli e D’Ascanio – IV Uomo: Rutella – Var: Mariani – AVAR: MAnganiello
Guido Lorenzelli
Articoli correlati
Nel Como c’è anche qualcosina che non funziona: che fine ha fatto Nicolas Kuhn?
Domani Como-Pisa: lettori di CC votate la vostra formazione titolare
Ok Aranda e Chaibi, ma il sostituto di Nico Paz il Como lo ha già in casa
Altre notizie
Keinan Davis squalificato: salterà la sfida con il Como
Dopo l’infortunio alla spalla Calabresi verso il recupero per il “Sinigaglia”
La gara di Pasquetta tra Udinese e Como cambia orario
L’Italia come Cipro e Lettonia: il calcio inutilmente lontano da chi lo vive
Buongiorno lariani! Partiamo dalla rassegna stampa di oggi
De Paoli e Baralla ancora convocati in Nazionale
Che guaio per la Roma: Kone fuori un mese!
Hiljemark: “Il Como gioca per la Champions, noi leggeri per l’orgoglio”
Fabregas: “Il Pisa è vivo e non molla. Diao in nazionale? No comment”
Quinta squadra in Champions: ora è quasi impossibile
Posch segna un gol pesantissimo in Conference! Per Kone solo panchine
Non solo Aranda: in Germania scout lariani visionano un trequartista franco-algerino
Verso i Playoff Mondiali – Ecco i convocati del C.t. Gennaro Gattuso
Repice: “Il Como mi sorprende sempre”
Dal Boca Juniors il possibile successore di Nico Paz?
Scomparsa di Michael Hartono – Quale futuro per il club lariano?
Scomparsa di Michael Hartono – Minuto di silenzio prima di Como-Pisa e lutto al braccio
Buongiorno biancoblu! Partiamo dalla rassegna stampa di oggi
Ogni 100 tocchi, 4 gol: Douvikas meglio di Lautaro!
Simonelli: “Michael Hartono ha contribuito alla crescita del nostro calcio”
I più letti
Sorry. No data so far.
I Miti giallorossi
Mito light
IL GIOCATORE PIÙ IMPORTANTE DI TUTTA LA STORIA DEL Perugia
Mito full
MAGIC BOX È STATO IL CALCIATORE SARDO PIÙ FORTE IN ASSOLUTO
Altre notizie
Gozzoli: “Il mio legame con Como è ancora forte, non mi perdo una partita”
Brocchi: “Il Como può continuare senza Fabregas, la mentalità è la chiave del successo”
Anche il Como 1907 porge le proprie condoglianze alla Famiglia Hartono (POST)
Verso Como-Pisa: per la sfida del “Sinigaglia” designato l’arbitro della gara di andata
E morto Michael Hartono: il patron del Como aveva 86 anni
Wesley: “La mia espulsione a Como è stata un errore grave e inaccettabile”
Suwarso: “Acquistare italiani è difficile, puntiamo sui giovani per il futuro”
Diao, il Ramadan e la fede: “Penso che Dio abbia un piano per me”
Buongiorno lariani! Partiamo dalla rassegna stampa
La Nazionale argentina convoca Nico Paz e Maxi Perrone
Rapinese: “In Europa al Sinigaglia? Ci siamo mossi per tempo”
Playoff Mondiali: Törnqvist convocato dalla Svezia. E il titolare è infortunato…
Un assist per Dossena e Mazzaglia. Gabrielloni squalificato a Palermo
La Cremonese cambia tecnico: ecco Giampaolo
Fàbregas ieri all’Emirates: si è gustato il passaggio del turno del “suo” Arsenal in Champions (FOTO)
Adani: “Il Como è un modello di unione, Fabregas è un tecnico serio e umile”
Cassano: “Cesc è un genio, l’Italia non merita il suo talento”
Il Como in fondo alla classifica dell’impiego dei calciatori italiani in Serie A
Picchi: ‘Orgogliosa delle mie 150 presenze in Serie A!’
ESCLUSIVA CC – “Cesc e Gasp, sentitevi! In sala VAR giocano a carte?”