Gli inglesi lo chiamerebbero back-to-back. Per Gabriel Strefezza le avversarie “del cuore” in questa Serie A sono due: il Lecce, per i suoi recenti trascorsi, e la Lazio, allenata da colui che in Salento ĆØ stato un vero e proprio mentore per lui, cioĆØ Marco Baroni. E curiosamente vengono una dietro l’altra.
Tra il nostro numero 7 e il tecnico fiorentino ĆØ stato praticamente amore a prima vista. A Lecce sono arrivati insieme, nell’estate 2021, e Strefezza ha letteralmente trascinato la squadra a suon di gol e assist per due stagioni, guarda caso proprio finchĆ© Baroni non se n’ĆØ andato a Verona. E’ stato proprio lui a trasformarlo in un’ala offensiva con licenza di venire a giocare dentro al campo, a volte quasi da trequartista, capace di segnare più delle punte e di servire passaggi-chiave a ripetizione. Il giocatore non ĆØ più stato lo stesso dopo l’arrivo di D’Aversa e, anche una volta passato a Como, pur facendo piuttosto bene non ha più ritrovato quella continuitĆ di rendimento. Baroni ĆØ stato importante per Strefezza, ma anche Strefezza ĆØ stato importante per Baroni: l’intesa tra i due ha contribuito al rilancio della carriera dell’allenatore di rilanciare la sua carriera, con una promozione e una salvezza in A, tanto che ora (dopo anche una parentesi scaligera molto positiva) ĆØ riuscito a sedersi su una panchina prestigiosa come quella della Lazio.
Il rendez-vous col tecnico che l’ha lanciato arriva in un momento delicato per il 27enne brasiliano, reduce da 11 partite senza gol nĆ© assist. E ora il mercato sta portando a Como giocatori che potrebbero mettere in pericolo il suo posto da titolare. Serve una scossa, una reazione. PerchĆ© quella favola leccese appartiene al passato ed ĆØ un capitolo chiuso. Mentre di pagine da scrivere in biancoblu ce ne sono ancora tante.


Forza Strefezza!!!