Non è facile per un debuttante di 19 anni diventare punto di riferimento in un campionato equilibrato come la Serie B. Soprattutto a centrocampo, zona nella quale l’esperienza serve come acqua nel deserto. Fabio Rispoli nel prestito a Catanzaro si sta ritagliando il suo spazio: 18 presenze su 19 partite, 11 di queste da titolare. Nelle ultime quattro partite però è subentrato. Work in progress, insomma, con un maestro come Aquilani che qualche partita importante l’ha giocata. In tutta la B, tra i giocatori più giovani di lui solo Cissé (sempre del Catanzaro) ha giocato più minuti.
E a premiare il prodotto del settore giovanile lariano arriva una statistica di CIES e SkillCorner. Che ha preso in esame la resistenza alla pressione dei giocatori sotto i vent’anni nei 60 campionati più importanti al mondo, tra cui quindi anche la Serie B italiana. Cos’è la resistenza alla pressione? In pratica è la percentuale di palloni mantenuti quando pressati in maniera intensa. Ebbene, in questo lunghissimo elenco di giovanissimi talenti, Rispoli è ottavo!
Chiaramente il dato di Miley – per esempio – vale molto di più perché ottenuto in Premier, con avversari enormemente più forti. Però tra i 60 campionati più importanti del mondo ce ne sono anche tanti di livello inferiore rispetto alla B. Eppure Rispoli è lì, con l’85% di palloni. Fabregas starà osservando con la lente d’ingrandimento: per lui la capacità di gestire la palla con poco tempo, e la personalità necessaria per farlo, sono requisiti indispensabili. E infatti tempo fa ha detto che si aspetta di impiegare in futuro il ragazzo in prima squadra.
Nota a margine: nell’elenco c’è anche Kees Smit, giovane talento dell’AZ Alkmaar che porta con sé statistiche eccezionali in molti ambiti e che in passato è stato accostato al Como.

