Albert Riera non ha alcuna intenzione di chiudersi in difesa. Alla vigilia della sfida di Conference League tra Celje e Fiorentina, l’allenatore spagnolo del club sloveno ha parlato a La Gazzetta dello Sport, mostrando grande rispetto per i viola ma anche la determinazione a giocarsi le proprie carte con coraggio.
“Non difenderemo, ci credo. Ce la giocheremo faccia a faccia”, ha dichiarato l’ex tecnico dell’Olimpija Lubiana, pronto a guidare i suoi in una delle partite più importanti della stagione. Una scelta di campo e di mentalità, che evidenzia l’ambizione della formazione slovena.
Per preparare al meglio la partita, Riera ha cercato informazioni da fonti dirette. “Ho chiesto ai miei amici Reina e Fabregas”, ha raccontato, riferendosi al portiere spagnolo e all’ex centrocampista del Barcellona, oggi entrambi nel Como. Proprio dal confronto con la squadra lariana, impostasi al “Franchi” con reti di Diao e Nico Paz, Riera ha tratto spunti tattici e fiducia: “Il Como è stato superiore”.
L’allenatore ha però anche riconosciuto il valore degli uomini di Palladino: “Ho visto quanto bene la Fiorentina ha fatto contro Juventus e Inter. Ne ho studiato i deficit”.





[…] Albert Riera ha iniziato la sua avventura da allenatore nel 2022, come vice al Galatasaray, per poi intraprendere il percorso da primo allenatore all’NK Olimpia, al Bordeaux e successivamente al Celje. In pochi anni, ha saputo imporsi con idee chiare e un’identità tattica riconoscibile. Il suo stile si ispira a un calcio propositivo e di possesso, influenzato anche dall’amicizia con Césc Fàbregas, attuale allenatore del Como, al quale Riera ha dichiarato di essersi rivolto per alcuni consigli prima della sfida con la Fiorentina (LEGGI QUI). […]