Tra le tante caratteristiche del calcio moderno c’è la frequente mancanza di un rigorista designato nelle varie squadre. Un po’ perché coi cinque cambi spesso il miglior giocatore dal dischetto potrebbe non essere in campo, un po’ perché la tendenza è quella di lasciar decidere ai giocatori. E’ così anche al Como, dove non c’è una gerarchia precisa: Fabregas l’aveva detto a inizio stagione. Guardando alla carriera dei vari biancoblu, i numeri migliori ce li hanno probabilmente Strefezza e Belotti, anche se nessuno dei due si è dimostrato infallibile. A Udine è andato Cutrone, ma né l’ex Torino né l’ex Lecce erano in campo. C’erano invece Paz, all’esordio, e Gabrielloni, ma la responsabilità se la prese Patrick. Contro il Lecce invece ci ha provato Nico Paz: Belotti non era in campo, Strefezza sì ma immaginiamo che potrebbe non essersela sentita visto il suo passato in Salento. Ma sia il 10 che il 79 hanno sbagliato e questo offusca ancor di più il quadro. L’argentino in particolare ha tirato davvero male: un errore che sarebbe anche potuto costare caro.
Il rigorista quasi infallibile ci sarebbe e si chiama Simone Verdi, ma sembra ormai destinato alla cessione. La sensazione è che se Fabregas dovesse decidere il tiratore di un rigore di importanza vitale, non sceglierebbe né Cutrone né Paz. Se tanto ci dà tanto il prossimo toccherà a Strefezza o a Belotti, a seconda di chi si troverà in campo. Ma non abbiamo certezze: questo rebus lungo undici metri resta per ora irrisolto.


Strefezza
Simone Verdi
Non boccerei nessuno dei due solo per un errore. Cmq sergi credo abbia lo standing del rigorista
Reina
Alberto Moreno
Reina