A Sandro Sabatini in questo periodo non piace elogiare il Como, anzi. Qualche giorno fa aveva accusato Fabregas e i suoi di “fare troppo i fenomeni, sembra che il calcio l’abbiano inventato loro” (leggi QUI). Nel commento postato ieri sul suo canale Youtube, il giornalista di Mediaset ha definito Napoli-Como “una partita senza emozioni“, in cui gli scontri e le discussioni tra giocatori e allenatori sono state superiori all’effettivo spettacolo in campo.
Nessuna lode per l’eccezionale prova difensiva dei lariani (ricordiamo che nel 2025 mai nessuno era uscito dal Maradona con la porta inviolata), anzi: “Il Como ha tenuto il 60% di possesso palla e ha schiacciato il Napoli, sì, però poi bisogna anche concretizzare anziché non arrivare mai a una conclusione. A volte il possesso sembrava quasi una tattica difensiva. Certo, ci sono anche gli avversari. Rrahmani ha bloccato qualsiasi iniziativa. Nico Paz ha toccato tanti palloni, ci si attendeva una scintilla da lui, ma più si avvicinava all’area di rigore e più faticava a trovare spazio. I campioni però si vedono proprio dove manca spazio. La sua prestazione è stata appena sufficiente. Il Napoli ha offerto una prova di grande solidità, però per fargli i complimenti dopo questo pareggio ce ne vuole… Alla fine ha sempre giocato il Como. A Conte è mancato De Bruyne, oltre a Lukaku, e a un certo punto lo 0-0 non gli andava male“.
Sabatini ha esordito commentando il rigore sbagliato da Morata: “Ha determinato il risultato. Milinkovic-Savic li para tutti, ma questo è soprattutto un errore dell’attaccante che ha tirato in maniera elementare: Morata non è un rigorista“.




