Sergi Roberto ha parlato della sua esperienza al Como durante un’intervista con Sport, visibile anche in un video via Zoom. L’ex centrocampista del Barcellona, che ha lasciato il club catalano per intraprendere una nuova avventura in Italia, ha condiviso le sue impressioni sulla sua vita a Como e sull’adattamento alla nuova squadra. “Sto ancora cercando di abituarmi al freddo, ma per il resto va tutto bene“, ha esordito, evidenziando come il cambiamento non sia stato troppo difficile.
Un cambiamento graduale, ma entusiasmante
Roberto ha spiegato che, sebbene il passaggio dal Barcellona al Como sia stato una novità significativa, la transizione è stata rapida e positiva. “Sono già nella mia seconda stagione qui, dopo aver trascorso tutta la mia carriera al Barça“, ha dichiarato. “Il primo anno è stato diverso, perché la squadra era appena salita dalla Serie B e stava costruendo un nuovo progetto, ma ora siamo nelle zone alte della classifica e stiamo facendo una stagione molto buona“, ha aggiunto.
Il cambio di mentalità e il gioco riconoscibile
Il centrocampista ha attribuito parte del successo del Como alla continuità nel gioco, nonostante i numerosi cambiamenti nella rosa. “Da quando Cesc ha preso la squadra, molti giocatori mi hanno detto che la filosofia di gioco e gli allenamenti sono cambiati radicalmente”, ha raccontato. “Ma la filosofia di gioco, che si basa su possesso palla e un calcio simile a quello del Barça, è rimasta invariata, ed è questo che ci sta dando i frutti“, ha aggiunto, sottolineando come il Como si stia distinguendo per il suo stile di gioco.
La filosofia di gioco: possesso, intensità e contropiede
Roberto ha anche parlato del tipo di gioco che caratterizza il Como sotto la guida di Cesc Fàbregas. “L’allenatore si adatta agli avversari, ma noi cerchiamo di pressare sempre, essere verticali e rapidi nel recupero del pallone“, ha spiegato. “Se non possiamo tenere il possesso, siamo forti anche in contropiede. In difesa, siamo tra quelli che subiscono meno gol“, ha aggiunto, elogiando l’equilibrio della squadra tra attacco e difesa.
Un ruolo di esperienza e calma
Sergi Roberto ha poi parlato del suo ruolo nella squadra. “Il mio compito principale è portare esperienza, specialmente con tanti ragazzi giovani in squadra“, ha detto, riferendosi alla presenza di molti giocatori sotto i 20 anni. “Cerco di aiutarli in situazioni che molti di loro non hanno ancora vissuto“, ha spiegato, sottolineando l’importanza di essere una guida per i giovani compagni.
La nuova vita a Como e la voglia di restare
L’ex Barcellona ha parlato anche del suo adattamento alla vita fuori dalla sua zona di comfort. “Lasciare il Barça è stato difficile, ma avevo voglia di una nuova esperienza in un altro Paese, un’altra cultura e una nuova lega”, ha dichiarato. “Sono molto contento di aver scelto Como, e la mia famiglia si sta adattando bene“, ha aggiunto.
La sfida del Como e il progetto a lungo termine
Roberto ha anche sottolineato l’ambizione del club, nonostante la sua recente promozione in Serie A. “Il Como è un club in forte crescita, con una struttura in continuo miglioramento. La città sportiva è sempre in costruzione e Cesc mi ha raccontato che quando è arrivato, la squadra non aveva nemmeno una sede fissa“, ha affermato. “Il progetto è serio, e passo dopo passo stiamo facendo le cose per bene“, ha detto con entusiasmo.
Il futuro al Como e oltre
Infine, Sergi Roberto ha parlato del suo futuro al Como, chiarendo che al momento si sente molto a suo agio nella squadra. “Siamo come una famiglia, e mi piace molto il progetto. Se i risultati continueranno a essere positivi, mi piacerebbe restare“, ha dichiarato, aggiungendo che la squadra ha un gruppo incredibile di giocatori giovani con molta voglia di emergere. Riguardo al futuro, ha anche accennato alla possibilità di trasferirsi in MLS, ma al momento è concentrato sul Como.
I figli tifano Barça e Como
Concludendo l’intervista, Roberto ha rivelato che i suoi figli sono già tifosi di due squadre: “I miei figli sono fan sia del Barça che del Como. I gemelli sono troppo piccoli per capire, ma gli altri due sì“, ha sorriso, mostrando il suo legame affettivo sia con il club catalano che con quello italiano.


Onore sergi 💙
Sergi 💙